Risultati NBA: Cleveland vince a fatica con Indiana, Belinelli non può nulla contro Oklahoma

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

marco belinelliRisultati NBA di questa notte: sono andate in scena sette partite per il basket di oltreoceano, nelle quali non sono mancate sorprese. Washington piega Philadelphia soffrendo più del dovuto grazie ad un sontuoso John Wall, che realizza 37 punti, 16 dei quali nel quarto periodo per il 116 a 108 finale. Boston batte Utah 100 a 95, anche questo incontro si decide all’ultimo minuto: Jae Crowder realizza una tripla decisiva a trenta secondi dalla fine, mentre sul ribaltamento di fronte Hayward si trova di fronte Bradley a stoppare tiro e ultime velleità di rimonta dei Jazz. Houston perde a Milwaukee e vede il suo ottavo posto, ultimo disponibile per l’accesso ai playoff, sempre in bilico. Ai Rockets non bastano i 30 punti di Howard, a cui vanno aggiunti i 26 del solito Harden, Milwaukee sfrutta i 36 punti (massimo in carriera) di Jabari Parker, ai quali si aggiungono i 30 di Middleton e la seconda tripla doppia (dopo quella ai Lakers, con complimenti annessi di Bryant) di Antetokounmpo (18 punti, 17 rimbalzi e 11 assist). I Denver Nuggets, privi di Gallinari, perdono contro Memphis 103 a 96. Anche questa partita è equilibrata e trova il suo punto di svolta a tre minuti dalla fine: con le squadre in sostanziale parità sul 90 a 89, i Grizzlies piazzano il parziale decisivo di 8 a 2, spinti da Zach Randolf, che chiude l’incontro con 22 punti e ottime percentuali dal campo. Anche i Los Angeles Clippers portano a casa un’importante vittoria contro i Brooklin Nets, che ormai hanno lasciato ai margini Andrea Bargnani. Allo Staples Center i losangelini soffrono contro gli ospiti, che a metà terzo quarto conducono di sei, ma si devono arrendere ad un ottimo Crawford e al solito Cris Paul, il primo realizza 26 punti e una tripla a fil di sirena nel terzo quarto che dà il più 11 ai Clips, il secondo segna 23 punti e regala 12 assist per il 105 a 95 finale. I Cleveland Cavaliers battono, rischiando molto però, gli Indiana Pacers per 100 a 96. Solito mattatore, Lebron James mette a referto 33 punti, ma viene anche egregiamente aiutato da Irving, 22 alla fine per lui, e Thompson che segna 14 punti, ma mette la propria firma sull’incontro nell’ultimo quarto: sul 91 a 89 per Indiana, George realizza la tripla del più 5, giustamente annullata durante la prima pausa disponibile perché arrivata a tempo scaduto, Dellavedova segna il canestro del 90 pari, ma è appunto Thompson a prendersi la scena grazie a dieci punti con 4/4 dal campo nell’ultimo periodo ed il canestro del vantaggio con la susseguente stoppata su Ellis, che mette la parola “fine” sulle possibilità di Indiana di vincere o quantomeno portare la sfida all’overtime. Chiudiamo con la sfida tra i Sacramento Kings e gli Oklahoma City Thunder. Troppo forti questi ultimi per i padroni di casa, che perdono per la terza volta consecutiva tra le mura amiche e vedono i playoff allontanarsi (ora sono distanti quattro partite da Houston, distanza non proibitiva, ma vista la discontinuità dei Kings c’è poco da essere ottimisti). Belinelli viene impiegato poco sul parquet, riesce comunque a realizzare 6 punti, mentre è grazie ai 35 di Cousins che Sacramento prova a restare attaccato nel punteggio, almeno fino a metà terzo quarto, quando Westbrook e Durant (ennesima tripla doppia per il primo, 27 punti per il secondo) alzano le percentuali contro una difesa colabrodo e portano OKC sul 131 a 116 finale.

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