Basket NBA: Luke Walton rifiuta i Knicks, Atkinson firma con i Nets

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Basket NBA

I playoff del basket NBA sono in pieno svolgimento ma alcune delle squadre che sono rimaste fuori dalla post-season stanno già operando in vista della prossima stagione per quanto riguarda la panchina. In particolare un nome che interessa a diverse squadre è quello di Luke Walton. L’ex giocatore dei Los Angeles Lakers è il primo assistente di Steve Kerr sulla panchina dei Golden State Warriors. Non solo, a inizio stagione, quando il coach dei campioni NBA in carica era indisponibile a causa di dolori alla schiena, Walton ha guidato Curry e soci e lo ha fatto alla grande visto che la franchigia della California ha iniziato la stagione con la miglior partenza di sempre: 16 vittorie e 0 sconfitte. Per questo motivo in molti sono interessati ad assumere Walton come allenatore. In primis Phil Jackson, il quale ha contattato il proprio ex giocatore per affidargli la guida dei New York Knicks. Ma, secondo Frank Isola, Luke avrebbe rifiutato l’offerta dicendo di essere felice ai Warriors. Prima della voce di mercato riguardante Walton si era parlato anche di Mark Jackson come possibile nuova tecnica dei Knicks e sembra esserci stato già un colloquio tra l’ex playmaker e Phil Jackson.

Luke Walton interessava molto anche ai Brooklyn Nets ma la squadra di New York, probabilmente comprendendo l’impossibilità di ingaggiarlo, hanno preferito virare su Kenny Atkinson. Il nuovo coach al momento è assistente di Mike Budenholzer sulla panchina degli Atlanta Hawks, una delle migliori squadre del basket NBA nelle ultime due stagioni. Ma la lista delle pretendenti all’assistente di Steve Kerr non è finita qui. Infatti in molti pensano che i Los Angeles Lakers abbiano messo gli occhi sul proprio ex giocatore per affidargli la panchina. Al momento i gialloviola hanno come allenatore Byron Scott ma è probabile che dopo due stagioni orribili i Lakers vogliano voltare pagina non solo in campo con il ritiro di Kobe Bryant ma anche in panchina. E se Walton dovesse ricevere la proposta di allenare la squadra per cui ha giocato e con cui ha vinto due titoli NBA dirgli di no come fatto con i New York Knicks sarebbe molto difficile.

 

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