NBA Playoff ai raggi X: Indiana Pacers-Toronto Raptors

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

NBA Playoff

Continua “NBA Playoff ai raggi X”, la nostra rubrica che esamina le serie della post-season NBA. Oggi è il turno di Indiana Pacers-Toronto Raptors. La franchigia canadese ha chiuso la stagione con il secondo miglior record della Eastern Conference (56 vittorie e 26 sconfitte) a un solo successo di distanza da quello dei Cleveland Cavaliers, primi ad Est. Sulla carta il pronostico tra la seconda classificata e la settima dovrebbe essere piuttosto semplice ma non è questo il caso. Infatti i Pacers sono una squadra strana, hanno rivoluzionato i piani di inizio stagione (che prevedevano quattro esterni in campo con Paul George da ala forte) e lo hanno fatto bene visto che si sono conquistati un posto nei NBA playoff. Frutto sopratutto della grande difesa, che è sempre stata la caratteristica principale dei Pacers targati Frank Vogel. Indiana è la terza miglior difesa della lega dietro a quelle dei San Antonio Spurs e degli Atlanta Hawks. Per eliminare i Raptors l’ex squadra di Reggie Miller avrà bisogno di un grande Paul George, tornato al top in questa stagione dopo il terribile infortunio subito nell’agosto del 2014 quando si ruppe una gamba durante un allenamento di Team USA.

I Toronto Raptors vengono dalla miglior stagione della loro storia dopo le due ottime annate passate chiuse rispettivamente con 48 e 49 vittorie. Ma nei NBA playoff del 2014 e del 2015 la squadra si sciolse e venne eliminata al primo turno. I tifosi canadesi sperano che la cosa non succeda ancora anche grazie all’esperienza ottenuta dalle due eliminazioni precedenti. Per superare il primo turno molto dipenderà dalle prestazioni di Kyle Lowry e DeMarr DeRozan, che in questa stagione sono stati la migliore coppia di guardie di tutta la Eastern Conference. Inoltre un bell’aiuto la darebbe il ritorno alla condizione ottimale di DeMarre Carroll. Dopo uno stop di tre mesi, il colpo di mercato dell’estate 2015 del GM Masaj Ujiri è rientrato in campo l’8 aprile contro Atlanta per poi giocare contro i Knicks l’11 aprile e due giorni dopo contro i 76ers, restando in campo rispettivamente 14, 17 e 21 minuti. Se l’ex Hawks starà bene sarà lui che si occuperà di marcare Paul George, pericolo n.1 per la difesa dei Toronto Raptors.

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