PERSONAGGI NBA: benvenuti nell’era dei playmaker

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

PERSONAGGI NBA

Per la nostra rubrica personaggi NBA oggi non vogliamo scrivervi di un solo giocatore ma vogliamo raccontarvi di un ruolo, quello del playmaker. Nella sua storia la National Basketball Association ha avuto grandissimi play: Bob Cousy, Pete Maravich, Magic Johnson, John Stockton, Jason Kidd e ci scusiamo con chi non nominiamo. Negli anni recenti sembra proprio che i playmaker si stiano prendendo la NBA. Tutto inizia a metà anni 2000 con i due premi di MVP vinti da Steve Nash nel 2005 e nel 2006. Poi si arriva nel 2011 con il premio che viene vinto da Derrick Rose (la cui ascesa viene bruscamente interrotta da due terribili infortuni alle ginocchia). Ed è proprio dal 2011 che la lega diventa proprietà dei playmaker, andiamo a vedere con che personaggi NBA:
1) Stephen Curry: se si parla di point guard è impossibile non partire da lui: MVP della passata stagione e sicuro vincitore di quella attuale. Steph, favorito anche dal gioco dei suoi Golden State Warriors, sta rivoluzionando il gioco con il suo raggio di tiro illimitato. Attualmente è il miglior realizzatore della lega con 30.1 punti di media a partita.

2) Russell Westbrook: gioca playmaker ma ridurre il suo stile di gioco a un solo ruolo è riduttivo. Per spiegare questo concetto basta mostrare questi dati: 15 triple doppie fatte registrare in questa stagione con una striscia aperta di 3 consecutive. Nell’ultima gara ha segnato 21 punti, catturato 13 rimbalzi e consegnato 15 assist. Definirlo solo un playmaker è troppo riduttivo. A proposito: l’anno scorso è stato il miglior realizzatore della NBA.
3) Rajon Rondo: testa calda, gli va costruita la squadra attorno per farlo renderlo, mille difetti caratteriali, etc. Ma in testa alla classifica dei miglior assistman c’è proprio lui con 11.7 passaggi vincenti a partita.
4) Damian Lillard: quinto miglior realizzatore NBA con 25.8 punti di media a gara. Devo migliorare (e tanto) in difesa ma è lui l’indiscusso leader dei sorprendenti Portland Trailblazers, sesti ad Ovest nonostante una rivoluzione della squadra avvenuta in estate.

5) Chris Paul: nella puntata di personaggi NBA di oggi è impossibile non scrivere di CP3, troppo spesso non citato quando si parla di migliori play della lega. In molti addetti ai lavori ne parlano come uno dei migliori leader di tutta la lega. Ma a 30 anni deve iniziare a superare il primo turno dei playoff e iniziare a mettersi in posizione per vincere un titolo NBA.
6) John Wall: è uno dei giocatori più veloci di tutta la NBA ed è la stella dei Washington Wizards. La franchigia della capitale deve ringraziare sopratutto lui se da diverse stagioni è una presenza constante nei playoff.
7) Kyle Lowry: la carriera del 29enne è cambiata nel 2012 con il passaggio ai Toronto Raptors. Prima di allora ‘c’erano state le insoddisfacenti esperienze con gli Houston Rockets e i Memphis Grizzlies. Ma in Canada il play è cresciuto, è diventato leader, giocatore franchigia e ha partecipato a due All Star Game da titolare.
8) Kyrie Irving: chiudiamo la rubrica personaggi NBA con il n.2 dei Cleveland Cavaliers. Non sarà un play puro, la convivenza con Lebron James non sarà il massimo ma il miglior rookie del 2012 è un attaccante come ce ne sono pochi. Chissà quale sarebbe stato con lui in campo per tutte le finali 2015….

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