Mercato NBA 2016: tutti gli esoneri insensati

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

mercato nba 2016

Per ovvie ragioni la prima parte del mercato NBA 2016 riguarda gli allenatori. Subito dopo il termine della stagione è iniziata una vera e propria sfilza di licenziamenti, andiamo a riassumerli:
George Karl (Sacramento Kings)
Byron Scott (Los Angeles Lakers)
Frank Vogel (Indiana Pacers)
Dave Joger (Memphis Grizzlies)
Lionel Hollins (Brooklyn Nets) e Kenny Atkinson
Sam Mitchell (Minnesota Timberwolves)
Randy Wittman (Washington Wizards)
JB Bickerstaff (Houston Rockets)

Mercato NBA 2016: Bickerstaff è stato il coach dei Rockets in questa stagione dopo l’esonero di McHale. Dopo l’eliminazione al primo turno dei playoff è andato dalla dirigenza ad informarla di non prenderlo in considerazione per il ruolo di capo-allenatore per la prossima stagione.  Alcuni esoneri erano inevitabili. I Los Angeles Lakers con Byron Scott (non per colpe del coach) hanno vissuto le due peggiori stagioni della loro storia e dopo l’addio di Kobe Bryant hanno voluto rifondare del tutto e in panchina hanno scelto il coach più ambito: Luke Walton. Il lavoro di Sam Mitchell a Minnesota è stato imbarazzante ma la storia dei Timberwolves cambierà dalla prossima stagione visto l’ingaggio (oltre che come allenatore anche come presidente) di Tom Thibodeau. L’esonero di Wittman è stato giusto visto che i Wizards non sono nemmeno riusciti ad arrivare ai playoff ed è ottimo il nome del suo sostituto: Scott Brooks.

Le decisioni giuste al 100% riguardanti gli esoneri del mercato NBA 2016 finiscono qui. Ora si aprono quelle più o meno condivisibili, ad esempio il licenziamento di Lionel Hollins. Come dimostrano le annate a Memphis, il valore del coach non si discute ma il suo lavoro ai Nets è stato rivedibile. Un po’ per colpe sue un po’ per un roster non all’altezza (se la tua coppia di play è Jarrett Jack/Shane Larkin qualcosa non funziona). I Sacramento Kings per tutta la stagione hanno sofferto del difficile rapporto tra George Karl e DeMarcus Cousins. Era evidente che uno dei due non poteva far più parte dei Kings e, come sempre succede in questi casi, la dirigenza ha preferito la stella della squadra al coach.

Il mercato NBA 2016 è continuato con due esoneri totalmente senza senso: quelli di Frank Vogel e di Dave Jorger. Il contratto del primo scade in estate e Larry Bird ha dichiarato che non sarà rinnovato. Sarebbe bello sapere qual è il motivo del mancato rinnovo visto che sotto l’era Vogel i Pacers sono sempre stati protagonisti ad Est e solo nella passata stagione non hanno conquistato i playoff, sopratutto a causa dell’assenza per molti mesi di Paul George dopo il terribile infortunio dell’estate 2014. Lo stesso discorso può essere fatto per Jorger, capo allenatore dei Grizzlies dal 2013. In tre stagioni sotto la sua guida Memphis ha sempre raggiunto la post-season nonostante la qualità del suo roster non fosse ai livelli di quella dei Thunder, Clippers, Warriors e Spurs. Nonostante ciò Memphis è sempre stata protagonista ad Ovest, anche in questa disgraziata stagione a causa degli infortuni di Gasol, Conley e Chalmers. Inoltre Jorger ha saputo rilanciare Lance Stephenson dopo una stagione e mezza da incubo. Chiunque riesca a trovare un senso nell’esonero di Jorger ce lo dica.

  •   
  •  
  •  
  •