NBA Playoff: ancora una volta Thunder, finale sempre più vicina. Ultima chiamata Warriors

Pubblicato il autore: simone canini Segui

NBA Playoff: Ancora una volta Thunder, finale sempre più vicina. Ultima chiamata Warriors.
Ancora una volta Thunder, finale sempre più vicina.
Durant e compagni si impongono sui campioni in carica con un 118-94 senza storia in gara 4 dei Playoff NBA per quanto riguarda la Western Conference Final. Vero mattatore della serata è Russel Westbrook in una delle sue serate all’insegna del paranormale. Il 27enne californiano rivela il dono dell’onnipresenza resogli da una molto generosa madre natura e mette a segno 36 punti e una tripla doppia che schianta la squadra dei record. La maturità sportiva dei Thunder sembra essere raggiunta e lo dimostrano i 26 punti della certezza Kevin Durant ma soprattutto il solido contributo di Serge Ibaka e Andre Roberson (17 punti) e di Dion Waiters (10). Nota di merito per uno Steven Adams tatticamente determinante capace di 11 punti e assist da capogiro. Una finalmente solida fase difensiva (parlano chiaro i 16 rimbalzi offensivi da sommare ai 40 difensivi) e precisione dal campo (43,3% dal campo e 34,6 da 3 punti) sono stati la chiave per scardinare ancora una volta il sistema (quasi) perfetto creato da Steve Kerr. Per la squadra di coach Billy Donovan ora le Finals sono ad un passo, ma occhio a considerare Golden State un capitolo chiuso.

NBA Playoff all’ultima chiamata Warriors, che cadono ancora una volta sotto i colpi Oklahoma mostrando nel momento peggiore il lato oscuro della loro comunque meravigliosa stagione. Warriors con basse percentuali da 3 punti (solo il 30%) e il gioco ne risente, con giocate insolitamente tirate ed una costruzione di tiri che poco ha della squadra di Oakland. Il leader rimangono sempre gli stessi: Curry (19 punti) anche se non con la stessa incisività, soprattutto al tiro dalla lunga distanza con un 2-10 da 3 punti ma soprattutto un Klay Thompson che prova a cambiare le sorti dell’incontro e forse dell’intera serie con un parziale impressionante di 19 punti in 6 minuti. Manca la panchina a supporto della causa dei Warriors e gran parte del quintetto titolare. Golden State è chiamata giovedì notte ad un’impresa riuscita solo a 9 squadre nella storia degli NBA Playoff, riuscire a ribaltare un 3-1 contro questa OKC sembra un’impresa impossibile. Ma non può esserlo per gli uomini di Kerr. Non può esserlo per Stephen Curry. Chiedetelo ai Bulls di Jordan, il cui record sembrava impossibile solo da raggiungere, figurarsi da battere.

Il sommario finale della serata:
Golden State Warriors: Thompson 26, Curry 19, Green 6, Bogut 6, Barnes 11
Panchina: Iguodala 8, Speights 5, Ezeli 8, Livingston 4, Barbosa 1

Oklahoma City Thunder: Westbrook 36, Durant 26, Adams 11, Roberson 17, Ibaka 17,
Panchina: Kanter 1, Waiters 10

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