Playoff NBA 2016: promossi e bocciati del week-end

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

playoff nba 2016

I playoff NBA 2016 continuano a ritmo serrato e con le ultime vittorie dei Portland Trailblazers e dei Toronto Raptors il punteggio delle semifinali di Conference è il seguente: San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder 2-1, Golden State Warriors-Portland Trailblazers 2-1, Toronto Raptors-Miami Heat 2-1, Cleveland Cavaliers-Atlanta Hawks 3-0. Partiamo proprio da quest’ultima serie con i Cavs che hanno vinto gara 3 121-108 grazie a una grandinata di triple. La squadra di Lue ha dimostrato tutto il suo potenziale quando un quarto giocatore rende come i Big Three. Infatti oltre ai 24 punti a testa per Lebron James e Kyrie Irving e ai 21 di Kevin Love ci sono stati i 27 punti con 7/9 da tre punti di Channing Frye, il quale ha anche catturato 7 rimbalzi. Tra i bocciati degli Hawks mettiamo coach Mike Budenholzer visto che per il secondo anno consecutivo la sua Atlanta si sta sciogliendo come neve al sole davanti ai Cavs. Tra i promossi di questo weekend c’è (finalmente) anche Kyle Lowry. Il play dei Raptors sta giocando dei playoff NBA 2016 indecenti ma in gara 3 a Miami è tornato sui suoi livelli segnando 33 punti nel successo di Toronto a Miami per 95-91. Promosso nonostante la sconfitta anche Dwyane Wade, autore di una prova da 38 punti e 8 rimbalzi.

Nei playoff NBA 2016 sembrava che Goran Dragic fosse tornato quello dei tempi degli Houston Rockets e dei Phoenix Suns. Purtroppo per i tifosi degli Heat quello sceso in campo ieri è stato il Dragic versione Miami, cioè un giocatore decisamente sottotono. Ieri lo sloveno ha realizzato 12 punti con 5/14 dal campo. Tra i bocciati inseriamo anche Luol Deng, che non è andato oltre 4 punti con 2/6 dal campo. Nella notte appena passata i Golden State Warriors hanno perso gara 3 contro i Portland Trailblazers (108-120 il punteggio finale) ma è impossibile non inserire Draymond Green e Klay Thompson tra i promossi. Il tiratore ha segnato 35 punti mentre Green ha fatto ancora meglio con una prova da 37 punti, 9 rimbalzi e 8 assist: devastante. Lo stesso aggettivo lo possiamo usare per Damian Lillard, miglior realizzatore della partita con 40 punti. Tra i bocciati della partita inseriamo Andre Iguodala, autore di un solo punto in 30 minuti sul parquet. L’MVP delle finali NBA 2015 può decisamente fare di meglio.

Il risultato più a sorpresa di questo weekend dei playoff NBA 2016 è stato il successo dei San Antonio Spurs in casa degli Oklahoma City Thunder. Per descrivere questa partita potremmo usare il detto “le vere bandiere si vedono quando il vento soffia più forte” ed è ciò che è successo con Tony Parker. In questa stagione sembra essere iniziato il suo declino ma in gara 3 si sono rivisti sprazzi del vero TP. Il francese ha chiuso con 19 punti, 8 rimbalzi e 5 assist e una bella mano l’ha avuta da Kawhi Leonard (31 punti e 11 rimbalzi) e da LaMarcus Aldridge (24 punti e 8 rimbalzi). Ma la prestazione di Parker va oltre i numeri, sembra essere una vera e propria affermazione “Ci sono ancora!“. Tra i bocciati di questa gara 3 dei playoff NBA 2016 inseriamo la coppia di OKC formata da Steven Adams e André Roberson. Va bene che non sono loro gli uomini che devono mettere punti sul tabellino ma che il centro e la guardia titolare totalizzano 6 punti è inaccettabile.

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