Playoff Nba: Lowry e DeRozan per il colpaccio a Miami

Pubblicato il autore: Alessandro Diana94 Segui

Dopo la vittoria in Gara 5, i Raptors adesso giocano per raggiungere Lebron e i Cavaliers nella finale ad Est. Miami spalle al muro per forzare Gara 7

Domar Derozan e Kyle Lowry carichi per Gara 6 a Miami
Demar DeRozan e Kyle Lowry carichi per Gara 6 a Miami

Hanno dominato Gara 5 con 59 punti combinati e portato la serie in vantaggio per 3 a 2 con la possibilità di chiuderla subito a Miami per Gara 6. Kyle Lowry e Demar Derozan dopo le difficoltà della serie di primo turno contro i Pacers (secondo le statistiche avanzate mai nessuna squadra aveva passato un turno di playoff con una percentuale così bassa dal campo) si stanno ora rifacendo con gli interessi e sono diventati la backcourt più efficiente della lega, dietro solo ai Splash Brothers della baia californiana. Con Valanciunas fuori e Demarre Carroll in dubbio visto l’infortunio al polso destro occorsogli nell’ultima partita, la squadra canadese si affiderà quindi ancor di più al duo Lowry-DeRozan per raggiungere quella finale di Conference che mai hanno raggiunto nella loro recente storia (la franchigia infatti è stata fondata nel 1995-1996). L’ultima partita sembra aver segnato una tendenza a favore del team di We The North che sta prepotentemente prendendo sopravvento: come dimostrato già durante la stagione regolare i Raptors sono stati la seconda squadra della propria conference e quella che, se si escludono i Cavaliers, hanno fatto un percorso senza intoppi e grossi problemi durante tutta la stagione. La serie sta inoltre mettendo alla prova da un punto di vista fisico gli atleti: gli infortuni di Whiteside, Valanciunas in Gara 4, Deng e Carroll in Gara 5 stanno un po rovinando la disputa, che rischia di diventare più quella degli esclusi che dei protagonisti sul terreno di gioco. Mentre i primi due saranno out per tutte le semifinali le due ali piccole saranno valutate day to day come dicono dall’altra parte dell’oceano.

La serie, che ora si sposta a South Beach, vede i Miami Heat di nuovo spalle al muro come successo prima con Charlotte. Per superare la squadra della North Carolina è servito un Dwyane Wade in versione vintage: il 34enne di Chicago infatti decise gara 6 con una serie di canestri decisivi nel quarto periodo e ora contro i Raptors sta quasi da solo trascinando i suoi per continuare la postseason. Nelle ultime due partite casalinghe ha inoltre registrato almeno trenta punti, cosa che non gli succedeva dal 2010 nei playoff e negli ultimi 5 minuti di partita compresi gli overtime con punteggio entro i 5 punti, Wade ha segnato finora 41 punti, primo in tutta la Nba. Fino ad ora contro i Raptors, ma in generale in tutti i playoff, Wade è stato l’unico giocatore degli Heat continuo e mentalmente sempre sul pezzo mentre tutto il resto della squadra sta pagando lo scotto della gioventù e della poca se non nulla esperienza in campo playoff. Tutta Miami si stringe intorno al suo numero 3 ma questo potrebbe non bastare contro i Raptors, che finalmente quest’anno sembrano essersi levati quel peso enorme dalle spalle che li vedeva eliminati al primo turno di una serie di playoff da quindici anni e ora giocano liberi da pressioni e condizionamenti mentali.

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