NBA Finals 2016: che futuro per i Golden State Warriors?

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

golden state warriors

Le NBA Finals 2016 sono state storiche: mai nessuna squadra era riuscita a rimontare sotto 3 a 1 ma i Cleveland Cavaliers hanno compiuto l’impresa e lo hanno fatto contro la squadra che ha fatto registrare il record di vittorie stagionali: 73. Ma come si dice negli States “73-9 don’t mean a thing without the ring” (73-9 non significa niente senza l’anello). Il contraccolpo psicologico subito dai Golden State Warriors rischia di essere devastante. Per informazioni sull’importanza della testa in questo gioco chiedete informazioni al CSKA Mosca. Nel 2012 la corazzata russa giocò la finale di Eurolega contro l’Olympiacos. L’armata rossa era avanti di 19 punti al 28esimo minuto prima di subire una clamorosa rimonta nell’ultimo quarto terminata con il canestro della vittoria di Giorgos Printezis. Da quella finale in poi il CSKA Mosca si è sempre sciolto nei momenti decisivi: nel 2013 la netta sconfitta in semifinale ancora contro i Reds di Atene, nel 2014 l’incredibile palla persa di Khryapa negli ultimi secondi che permise al Maccabi di recuperare palla e di vincere, nel 2015 un altro K.O. in semifinale nonostante il ruolo di favorita e finalmente nel 2016 la vittoria arrivata grazie alla redenzione di Khryapa, autore del tap-in che ha mandato il match all’overtime. Ecco qual è il rischio che corrono i Golden State Warriors dopo le NBA Finals 2016. E infatti non è un caso che un dirigente della franchigia californiana abbia dichiarato: “Saremo molto aggressivi sul mercato. Molto molto aggressivi“. La voce di mercato più clamorosa e nota da tempo ed è l’interesse per il free agent più illustre: Kevin Durant. Con KD in squadra i Golden State tornerebbero ad avere il ruolo di strafavoriti anche se la stella NBA dovrebbe accettare di fare un passo indietro e adattare il proprio gioco a quello dei Warriors. Rumor dell’ultima ora è il possibile interesse per Dirk Nowitzki. Il tedesco è uscito dal contratto nonostante la sua intenzione sia quella di restare ai Dallas Mavericks per cercare di dare una sveglia alla franchigia texana (tradotto: costruire una squadra in grado di competere per il titolo) ma i Golden State Warriors potrebbero convincere il campione NBA 2011 a trasferirsi in California per le ultime stagioni della propria carriera.

  •   
  •  
  •  
  •