Mercato NBA: Howard ad Atlanta, disco verde a Horford. Wade via da Miami?

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Mercato Nba: continuano a scoppiare petardi nella massima Lega di basket Oltreoceano. E’ il preludio a dei big pronti a cambiare casacca? Forse. Intanto uno che big lo è stato davvero, ma non nelle sue ultime stagioni agli Houston Rockets, è Dwight Howard: il big man d’area ha la valigia in mano ed è pronto a trasferirsi agli Atlanta Hawks. Per lui c’è un contratto triennale da 70,5 milioni di dollari: sarà lui a presidiare l’area della squadra eliminata in post season  nelle ultime due stagioni sempre dai Cleveland Cavaliers. Il suo arrivo in Georgia rende a questo punto quasi certo l’addio a Al Horford. Il lungo 30enne ha estimatori in ogni dove nella Nba. In pole position ci sono sepre i Boston Celtics su di lui, che vogliono un front line per potersi elevare al ruolo di anti-Cavs a Est. Sono vigili però anche Wizards, Knicks, Lakers e, a quanto pare, pure Rockets (in tal caso lui e Howard si scambierebbero le canotte) e nelle ultime ore anche i Cavs vogliono tentarlo (ma a cifre però nettamente più basse, offrendogli però l’opportunità di lottare per l’anello).

Il giocatore più pagato della Nba nella storia? Da stasera è Mike Conley. Il regista e leader dei Memphis Grizzlies ha rinnovato con il suo team per 153 milioni in cinque anni. Mai nessuno ha guadagnato tanto. Il suo autografo arrivo dopo la firma di Chandler Parsons nel Tennessee. Ora i Grizzlies hanno un quintetto di spessore assoluto. I fuochi di artificio però non finiscono qui. Dwyane Wade non è detto che resti ai Miami Heat, franchigia di cui è l’uomo simbolo dal 2003 e con la quale si è messo al dito tre anelli Nba. Un fulmine a ciel sereno in Florida, dopo l’intesa raggiunta per la permanenza di Whiteside. Forse Wade vuole solo mettere pressione sulla dirigenza di Miami, ma su di lui si sono fiondate Milwaukee  e soprattutto New York, dove c’è il suo grande amico Carmelo Anthony. Altre pillole: Jeff Green ha raggiunto l’accordo con gli Orlando Magic, su Pau Gasol ci sono in forcing sia San Antonio (favorita) che Portland, mentre Rajon Rondo è volato a Chicago per un colloquio con i Bulls, alla ricerca disperata di un regista dopo la partenza di Rose.

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