Mercato NBA: Kevin Durant ha scelto i Warriors. Sarà un dream team

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

mercato nba
Mercato Nba
: tsunami nel mondo dorato del basket pro. Kevin Durant ha reso nota “The Decision”: l’ala 28enne di Washington il prossimo anno vestirà la maglia dei Golden State Warriors e abbandonerà così gli Oklahoma City Thunder dopo otto intense e lunghissime stagioni. Una scelta che ha del clamoroso: Durant andrà a formare un quintetto delle meraviglie con Curry, Thompson, Green e Bogut, senza contare la panchina di lusso che da un triennio la franchigia della Bay Area sfoggia sui parquet d’America. Al contrario, molti appassionati di pallacanestro vedono come una scorciatoia quella presa dal fenicottero MVP nel 2014: un “ti piace vincere facile” che, c’è da giurarci, gli attirerà le antipatie di tanti e quadruplicherà la fronda dei suoi “haters”. L’ammontare del contratto sarà da urlo: 54,3 milioni per due anni. A questo punto è certo che i Golden State Warriors non rifirmeranno Harrison Barnes, ala che sarà impegnata in estate con team Usa per l’avventura olimpica proprio al fianco di Durant e dei suoi ormai ex compagni di squadra Klay Thompson e Draymond Green.

In questi giorni la corsa a Durant ha scatenato un’autentica soap opera negli Stati Uniti: il fuoriclasse ha avuto colloqui con le dirigenze appunto di Warriors, Celtics, Clippers, Spurs, Heat e infine dei Thunder. I quali, nonostante il roster puntellato con lo scambio che ha portato ad Orlando Serge Ibaka in cambio di Victor Oladipo, Ersan Ilyasova e Domantas Sabonis, sono rimasti ora con un pungo di mosche in mano. Non ha vinto il romanticismo, quindi, anche se in molti si sono affrettati a far notare che l’autografo su un contratto biennale rende possibile un clamoroso ritorno con l’anello al dito tra due anni in Oklahoma. Un percorso alla Lebron James insomma: anche il “Prescelto”, toltosi lo sfizio del titolo Nba in quel di Miami, ha poi fatto rientro nella sua Cleveland alla quale quest’anno ha regalato la gioia più grande della sua storia sportiva. Le gerarchie Nba in vista della prossima annata cambiano e non poco: sarà “un tutti contro i Warriors” o quasi, vista la potenza di fuoco che la squadra di coach Steve Kerr potrà schierare in campo.

  •   
  •  
  •  
  •