Mercato NBA: Oklahoma City Thunder, arriva Abrines e addio a Waiters

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Mercato NBA

Gli Oklahoma City Thunder sono i grandi sconfitti del mercato NBA 2016. Come noto a tutti, hanno perso Kevin Durant che ha preferito firmare con i Golden State Warriors. Peccato perché OKC si era mossa bene nel tentativo di convincere KD a rifirmare. Nella notte del draft il GM Sam Presti aveva compiuto una gran mossa di mercato NBA mandando ad Orlando Serge Ibaka e ricevendo in cambio Victor Oladipo, Ersan Ilyasova e il rookie Domantas Sabonis. Sulla carta il trio di esterni Westbrook-Oladipo-Durant avrebbe fatto scintille ma KD35 ha preferito la strada in discesa verso il titolo firmando con i Golden State Warriors. Dall’addio della propria stella i Thunder erano alla ricerca di un’ala piccola e l’hanno trovata solo oggi. Infatti Alex Abrines ha firmato un triennale da 17 milioni di dollari con OKC. Lo spagnolo arriva dal Barcellona ed era stato scelto da Oklahoma City al draft NBA del 2013 con la posizione n.32.

Mercato NBA: addio a Dion Waiters

Se la carriera di Abrines continuerà ai Thunder, la stessa cosa non può essere detta per Dion Waiters. Infatti OKC ha cancellato la qualifyng offer da 6.777.589 dollari e così la guardia è diventata free agent. Questa operazione di mercato NBA potrebbe far parte del piano di Sam Presti di liberare più spazio salariale possibile. Il GM vuole convincere Russell Westbrook a rinnovare il contratto anche di una sola stagione per potergli affiancare una superstar nella free agency del prossimo anno. Infatti nell’estate 2017 diversi giocatori potranno uscire dal contratto con le rispettive squadre e diventare free agent: Chris Paul, Blake Griffin, Paul Millsap, Greg Monroe e Gordon Hayward. C’è anche Steph Curry ma è impossibile che lasci Golden State, che gli offrirà il massimo salariale. Al momento sembra difficile che Russell Westbrool accetti il rinnovo anche per una sola stagione ma Presti è uno dei migliori GM in circolazione e i tifosi dei Thunder sperano nel miracolo.

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