NBA 2016/2017: New York Knicks, l’anno della D-Rinascita

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

nba

La stagione NBA 2016/2017 potrebbe essere quella del rilancio dei New York Knicks. Dopo la peggior stagione della propria storia (’14/’15) la situazione della franchigia della Grande Mela è leggermente migliorata in quella passata, sopratutto grazie all’insperato rendimento di Kristaps Porzingis. Molte sopracciglia dei tifosi dei New York Knicks si alzarono quando sentirono il nome del lettone al draft NBA 2015 (scelta n.4) ma KP ha stupito tutto e tutti dimostrandosi pronto sin da subito per la National Basketball Association. Porzingis è il presente e sarà il futuro dei New York Knicks. In estate il colpo di mercato più clamoroso è stato l’arrivo di Derrick Rose in una trade che ha spedito a Chicago ben tre giocatori: Robin Lopez, Josè Calderon e Jerian Grant. La guardia del quintetto di NY sarà Courtney Lee, che è l’identikit del giocatore perfetto per giocare con D-Rose: tiratore, non ha bisogno di tanti tiri e buon difensore. La coppia di ali è consolidata con il duo Carmelo Anthony-Kristaps Porzingis mentre l’altro colpo di mercato NBA è arrivato nella posizione di centro con l’ingaggio di Joakim Noah.

NBA: la panchina dei New York Knicks 2016/2017

Un’altra gran mossa di Phil Jackson è stato l’ingaggio di Brandon Jennings come riserva del play titolare. BJ sarà il titolare quando D-Rose dovrà far riposare le sue ginocchia e potrà avere anche minuti da guardia. Nel ruolo di “2” in uscita dalla panchina ci saranno Justin Holiday (arrivato assieme a Rose da Chicago) e Sasha Vujacic, che sarà importante nell’insegnamento dell’attacco a triangolo visto che lavora con Phil Jackson dai tempi dei Los Angeles Lakers. Proveranno a conquistare minuti sul campo i due europei Mindaugas Kuzminskas e Guillermo Hernangomez. Il cambio di Carmelo Anthony sarà Lance Thomas, Kyle O’Quinn proverà a rilanciarsi dopo una brutta prima stagione a New York, lui che è nativo della Grande Mela. Infine il rookie Marshall Plumlee cercherà di ritagliarsi il proprio spazio tra i centri. Anche il coach è nuovo: Jeff Hornacek. L’ex Utah Jazz non era certamente il nome più affascinante (eufemismo) presente sul mercato NBA degli allenatori ma nella sua prima stagione ai Phoenix Suns fece un ottimo lavoro prima che le cose peggiorarono drasticamente i quelle successive.

  •   
  •  
  •  
  •