NBA: Jason Kidd: “Ecco qual è stato l’errore più grande della mia carriera”

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Jason Kidd è stato uno dei migliori playmaker della storia della NBA. L’attuale allenatore dei Milwaukee Bucks ha giocato nella National Basketball Association per 19 anni vestendo le maglie dei Dallas Mavericks, dei Phoenix Suns, dei New Jersey Nets e dei New York Knicks. Nel 2011 ha vinto il titolo con i Mavs ma nella sua carriera c’è un errore che ancora oggi lo tormenta:Nel 2003 avevo l’occasione di giocare con Tim Duncan nei San Antonio Spurs ma preferì restare ai New Jersey Nets. Pensavo che fossi diventato uno Spurs quando andai a far visita a San Antonio, ne ero convinto. Ma sul volo di ritorno ebbi dei ripensamenti e a volte mi vengono gli incubi pensano a quella decisione. Magari a San Antonio sarei riuscito a vincere uno o due titoli ma alla fine sono stato veramente fortunato nel vincerlo con Dallas nel 2011“. Kidd da free agent nell’estate 2003 preferì restate ai Nets dopo una doppia apparizione alle finali NBA prima contro i Los Angeles Lakers di Shaquille O’Neal e Kobe Bryant e poi proprio contro i San Antonio Spurs. Il play dovette aspettare la bellezza di otto anni prima di tornare all’atto consecutivo, che fu vinto dai Dallas Mavericks contro i Miami Heat di Lebron James.

NBA: gli Spurs post-2003

San Antonio dovette rinunciare a Jason Kidd ma probabilmente questa fu una delle sue più grandi fortune visto che Popovich fu quasi costretto a dare fiducia al 23enne Tony Parker, che lo ripagò con un ruolo dai protagonista nei Big Three assieme a Manu Ginobili e Tim Duncan e un titolo di MVP delle finali NBA 2007. Potevano essere i Fantastic Four e questo è stato il più grande errore della carriera di Jason Kidd, che nonostante ciò è giustamente ricordato come uno dei migliori playmaker della storia del gioco, una vera e propria macchina da triple doppie.

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