NBA: Draymond Green ancora nei guai per… Snapchat

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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La stagione Nba di Draymond Green si può dire che è stata agrodolce come la salsa che si mette su un involtino primavera al ristorante cinese. Da una parte il n°23 dei Golden State Warriors si è affermato come una delle migliori (per tanti la migliore in assoluto) power forward della Lega, lui che tra i pro ci è arrivato in punta di piedi con una chiamata al secondo giro nel Draft 2012. Dall’altra parte però, dopo il giubilo per il record delle 73 vittorie in regular season, la bella stagione gli ha riservato aspre sorprese. Le polemiche per i “calci volanti” nella finale di conference contro i Thunder, quindi la squalifica in occasione di gara-5 delle Nba Finals e la frittata finale in gara-7 proprio nella “sua” Oracle Arena hanno reso il suo mese di giugno una vera e propria tregenda. Per non farsi mancare nulla, pochi giorni dopo la Waterloo delle Finals Green è finito sui cubitali titoli delle pagine di cronaca dei giornali per una rissa ad East Lansing (Michigan), terra dove è cresciuto. Per lui sono scattate le manette in un ristorante dopo una zuffa conclusasi a spinte e ceffoni: per non dover allungare troppo il brodo delle trafile giudiziarie, ha deciso di patteggiare e se l’è cavata tutto sommato a buon mercato con soli 560 dollari di multa.

Dopo questo primo scorcio di estate “burrascoso”, tutti i suoi fan si auguravano che l’inizio dell’avventura olimpica con il Team Usa lo tenesse lontano dai guai. Green è infatti uno dei pilastri della nazionale americana guidata da coach K che si appresta a dare la caccia alla medaglia d’oro ai Giochi di Rio de Janeiro. Proprio poche ore fa però è arrivato un altro patatrac. E’ nota a tutti infatti la passione del guascone Draymond per Snapchat, il servizio di messaggistica istantanea che in Italia ha registrato un vero boom solo nell’ultimo anno ma che Oltreoceano è utilizzatissimo ormai da un quadriennio. L’utenza dell’ala dei Warriors è sempre attivissima, tanto che la stella Nba è solita prendere di mira compagni di squadra e amici a suon di burle e prese per i fondelli neanche troppo velate. Stavolta però ha passato il segno: su Snapchat è finita infatti una foto “fallica”, che è rimasta online quel poco che basta per scatenare un vero e proprio polverone. Rimossa subito dallo stesso giocatore (che ora si trova impegnato con i compagni della nazionale), quella foto non gli ha risparmiato critiche e commenti al vetriolo. Come se non bastasse la frittata cucinata a puntino, Green ha messo una toppa assai peggiore del buco. Prima ha provato a giustificarsi annunciando un surreale ingresso di hacker nel suo profilo. Poi, una volta compreso che la giustificazione era più  grottesca della stessa foto, ha fatto dietrofront. “Chiedo pubblicamente scusa, ovviamente non era quella la mia intenzione” – ha scritto l’All Star. “Si trattava di un messaggio privato. A volte basta un clic per pubblicare qualcosa nel posto sbagliato. Stavolta è capitato a me”. Povero coach K, sarà un lungo agosto il suo quello in terra brasiliana.

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