Ecco Accademia NBA, basket e studio per i Campioni del 2020

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Accademia NBA
L’NBA sta avviando l’apertura di una serie di accademie a livello mondiale che avranno lo scopo di aiutare le giovani promesse del basket a ricevere, oltre allo sviluppo tecnico, un istruzione superiore, creando così la concreta opportunità di farli approdare verso il professionismo e nel caso in cui questo non accada ad avere strumenti adeguati per la Vita professionale. Lo affermano, con dovizia di particolari, Adrian Wojnarowski e Jonathan Givony durante il seguitissimo web magazine di Yahoo SportsThe Vertical“. Le prime accademie sarebbero già in fase di avvio e saranno situate in Australia, Africa, Cina e India territori che, secondo i talent-scout della Lega, hanno immense possibilità di regalare all’NBA i Campioni del 2020. Nel corso del tempo arriveranno anche altre strutture e già da ora, i campioni in sedicesimo che si allenano in infrastrutture non adeguate, potranno essere ospitati nell’Accademia australiana, al momento quella in stato di realizzazione più avanzato. Un annuncio ufficiale riguardo a questa iniziativa è atteso nelle prossime settimane e comunque prima dell’avvio della Stagione previsto per il 25 Ottobre. Responsabile del progetto sarà Brooks Meeks, il Vice presidente dell’NBA con delega alle operazioni internazionali e allo sviluppo della sezioneGlobal NBA“.

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Come funzionerà l’Accademia NBA

Le famiglie dei giocatori a cui sarà proposto di aggregarsi all’Accademia NBA saranno fortemente coinvolte nel progetto per aiutarle a comprendere il lato accademico del programma (chi non studia e non ha profitto torna a casa) e come aiutare ogni adolescente a raggiungere i rispettivi obiettivi educativi. Sono previste borse di studio sul modello del fondo “G.I. Bill“. L’NBA fornirà insegnanti di livello, coaching, allenatori, azioni di scouting, video, tecnici specializzati e partner legati alle infrastrutture locali per creare ciò che in Lega chiamano esperienza di sviluppo a 360 gradi. Mini-campi e accademie di reclutamento sono previste anche in Europa. L’ NBA nei territori dove sta avviando l’accademia lavora anche per formare allenatori, scout, mentor e coach, allo scopo di creare ecosistemi che permettano loro, nel lungo periodo, di amministrare in autonomia i programmi e sviluppare i giocatori. Per i ragazzi che riusciranno a intraprendere il percorso del basket professionistico saranno previste apposite finestre di mercato con un naturale approdo alla Development League (D-League) che sarà ulteriormente sviluppata, facendola diventare una sorta di “parcheggio” dove studiare e giocare in attesa di potersi rendere eleggibili per il Draft.

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