O’Neal nella Basketball Hall of Fame. Su Instagram i complimenti di Bryant

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Kobe-ShaquilleNe hanno fatto un caso di Stato, quasi un tradimento alla Nazione, ma come spesso accade era tutto basato sul nulla. Alla fine i complimenti del Mamba per l’inserimento del suo ex compagno di squadra Shaquille O’Neal nella Basketball Hall of Fame sono arrivati. Kobe ha usato Instagram per fare arrivare il prima possibile a The Shaq il suo pensiero. Secondo voci di corridoio O’Neal, a margine della conferenza di presentazione del riconoscimento, si era lamentato con i giornalisti per essere stato poco considerato da Bryant, e così, per mettere a tacere ogni voce ecco il post che di fatto chiude la vicenda: “Congrats to my big brother@shaq most dominant big of all time on being inducted into the Hall! Beyond deserved #MDE #RingsandThings#Lakers” che tradotto più o meno significa: “Auguri al mio fratello Shaquille O’Neal per l’inserimento nella Hall of Fame. Il più dominante uomo di tutti i tempi. Te lo sei meritato“.  Se complimenti e gli auguri sono sinceri o meno non è dato saperlo, ma la sostanza è che ci sono e il caso si sgonfia come un soufflè venuto male.

Kobe-Shaquille, la storia

Kobe Bryant e Shaquille O’Neal sono stati compagni di squadra nei Los Angeles Lakers dal 1996 al 2004, acquistati in free agent dagli Charlotte Hornets per Vlade Divac gettando così le basi per una coppia che avrebbe vinto tre campionati NBA consecutivi, nel 2000, in finale contro gli Indiana Pacers, nel 2001 contro i Philadelphia 76ers e nel 2002 contro i New Jersey Nets. In tutti e tre i casi Shaquille O’Neal ha vinto il titolo di MVP delle finali, oltre a quello di MVP e MVP dell’All-Star Game nel 1999-2000 lasciando nel 2001-2002 a Kobe Bryant il titolo di MVP dell’All-Star Game. Il giocattolo si ruppe nella finale del 2004, quella contro i Detroit Pistons, persa malamente 4-1 nonostante per molti fosse solo una formalità. Molti hanno spiegato quella clamorosa debacle con il rapporto tempestoso proprio fra Shaquille O’Neal e Kobe Bryant. Al termine della stagione coach Jackson, si ritirò e la dirigenza scelse di puntare su Kobe Bryant e di cedere O’Neal. Shaquille giocò ancora 7 anni, 4 con i Miami Heat, 2 con i Phoenix Suns, 1 con i Cleveland Cavaliers e 1 con i Boston Celtics, e conquistò un altro anello, nel 2006 con Miami. Bryant, ritiratosi al termine di questa stagione, senza Shaquille ha conquistato altri due titoli NBA, nel 2009 e nel 2010 sempre con i Lakers. Nota di cronaca, nel settembre 2013 Shaquille O’Neal ha acquistato una quota azionaria minoritaria dei Sacramento Kings, divenendo uno dei coproprietari della franchigia NBA e in questo periodo si rincorrono voci che Mamba sia intenzionato a fare la stessa operazione attraverso la neonata Kobe Incorporated. Una cosa, in chiusura, si può affermare con certezza. Di certo negli anni trascorsi insieme in California Kobe e Shaquille hanno avuto un rapporto umano fatto di pochi alti e molti bassi, ma la stima e il reciproco rispetto professionale sono un’altra cosa. Come detto, quindi, oggi O’Neal sarà inserito nella Basketball Hall of Fame come componente della classe 2016 che comprende tra gli altri Allen Iverson, Coach Tom Izzo e l’ex Centro degli Houston Rockets Yao Ming e l’applauso di Kobe è arrivato forte e chiaro.

  •   
  •  
  •  
  •