Oggi e domani l’NBA sbarca a Milano, Gallinari protagonista

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

NBA Zone Milano GallinariOggi e domani Milano sarà protagonista dell’Nba Zone 2016 dove, fra stand, esibizioni e incontri dedicati, gli appassionati della palla a spicchi potranno sentirsi al centro del mondo dei Signori degli Anelli. Protagonista assoluto dell’evento, appuntamento in entrambe le occasioni dalle 11 alle 20, l’azzurro Danilo Gallinari ormai “veterano” della Nba (tre anni con i New Yori Knicks e dal 2011 titolare indiscusso dei Denver Nuggets). Il dispiacere per il passato in azzurro, l’eccitazione per il presente, la speranza per il futuro cullando il sogno di vincere il Titolo. Danilo Gallinari prepara la nuova stagione tra gli allenamenti individuali, le partite al campetto con gli amici e il ruolo di uomo immagine della Lega americana in Italia.

NBA Zone Milano Gallinari protagonista. Le sue parole

La Nazionale resta sempre nei pensieri di Gallinari: c’è da cancellare l’amarezza per le Olimpiadi di Rio sfumate ad un passo (“la più grande delusione della mia carriera, tante cose non hanno funzionato“), c’è un Europeo all’orizzonte da vivere da protagonista (“ma non siamo la nazionale più forte di sempre, vincere l’Europeo sarebbe un mezzo miracolo“) e c’è la consapevolezza di aver bisogno di Messina come Commissario Tecnico (“gli ho chiesto di restare, farà quello che si sente“). Ma c’è anche una stagione Nba, la nona della sua carriera, alle porte, da disputare con i Denver Nuggets: squadra giovane, con poco presente ma tanto futuro. “L’obiettivo sono i playoff – ammette Gallinari – anche se sogno di poter vincere un giorno l’anello. Io spero di ripetere, anzi, di migliorare le prestazioni dell’anno scorso. Per una convocazione all’All Star Game serve far parte di un progetto vincente, non solo avere ottime statistiche“. Una Nba dal sapore diverso: senza i mostri sacri Bryant e Duncan (“farà un certo effetto, due dei più grandi“), con contratti ancora più ricchi per i giocatori e con due vere corazzate a rischiare di farla da padrone, in barba al concetto di equità sbandierato dalla lega stessa. I campioni in carica di Cleveland hanno confermato i big, gli sfidanti di Golden State hanno aggiunto al proprio arsenale Kevin Durant, strappandolo ai rivali di Oklahoma City: una scelta, quella di Durant, che Gallinari “non avrebbe mai fatto“.

  •   
  •  
  •  
  •