NBA: I giovani e divertenti Minnesota Timberwolves

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

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Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle 30 squadre NBA con i giovani e divertenti Minnesota Timberwolves.

Record 2015/2016: 29-53

Partenze: Damjan Rudez,  Greg Smith,  Kevin Garnett, Coach Sam Mitchell,

Arrivi: Coach & GM Tom Thibodeau; Kris Dunn;  Cole Aldrich,  Jordan Hill, Brandon Rush.

Thibs era il miglior allenatore disponibile sul mercato e, quando il prorpietario Glen Taylor ha preso anche il compito di General Manager, non se lo è fatto scappare.

Le sue capacità come allenatore non sono mai state messe in discussione ma adesso si troverà in una situazione e in un contesto totalmente differente.

Per prima cosa l’ex allenatore dei Bulls ha assunto nel front-office un veterano NBA ex Spurs come Scott Layden. Successivamente ha avuto l’astuzia e la fortuna di pescare Dunn al Draft.

Quest’ultimo rappresenta il prototipo di giocatore adatto al gioco di Thibodeau: mentalità da duro, difesa impeccabile e tanta ma davvero tanta aggressività.

Dunn ha già entusiasmato durante la Summer League di Las Vegas salvo poi soffrire una commozione cerebrale ma nonostante ciò è riuscito a mettere in dubbio molto velocemente il ruolo all’interno di Ricky Rubio tant’è che lo spagnolo è stato addirittura messo sul mercato.

Questo ‘conflitto’ interno è salito di tono quando Tyus Jones è stato nominato MVP proprio della manifestazione estiva. Improvvisamente i TWolves si sono ritrovati con tre giovani giocatori per un solo posto e questo potrebbe rappresentare la prima sfida per il nuovo coach, sia per quanto riguarda il campo che la gestione manageriale.


Sul fronte free agent, Thibs è andato sul sicuro. Sotto le plance ha aggiunto Cole Aldrich che tanto aveva impressionato la scorsa stagione con i CLippers e Jordan Hill, ex Lakers che ha chiuso la scorsa stagione in Indiana. Nessuno dei due rappresenta una soluzione a lungo termine ma sono entrambi ottimi role player che possono dare un buon contributo nell’imediato giocando al fianco di un futuro papabile All Star.


Il nucleo di Minnesota è
composto da diversi giocatori (Town, Wiggins, Dunn, Zach Lavine, Jones) di età compresa tra i 20 o anche meno.

Questo è sufficiente per giustificare l’entusiasmo che si sta ritorando a respirare dalle parti del Target Center

I TWolves non sono certo un prodotto finito e nonostante coach Thibodeau in panchina la strada sarà lo stesso tutta in salita.

Certo, con lui si comincerà a pensare in grande (partendo dalla difesa, ovvio) manon sarebbe uno shock se dovessero mancare l’appuntamento con i playoff e andare a pescare nella lotteria un’altra prima scelta.

La sfida per coach T è quello di forgiare questi  giovani giocatori nel suo sistema, abituarli al sacrificio al fine di coinvolgere tutti.

Oltre al risolvere la già citata questione Rubio e gestire il salary cap..

Attualmente hanno il lusso di dover gestire tanti contratti da rookie.

Nel corso dei prossimi anni, tuttavia, questi scadranno e allora si dovrà decidere chi tenere e chi lasciar andare via.

Fino ad allora, i TimberWolves potranno godere di una situazione promettente che è stato creato per loro da Saunders.

Hanno talento, giovinezza ed esplosività e cos’, lo scorso decennio, sembra essere improvvisamente scomparso.

 

LA STELLA- Nessun dubbio, Karl Anthony Towns. Il rookie of the year della scorsa stagione, in un contesto che è cresciuto maggiormente, è pronto a migliorarsi (…) ancora caricandosi la squadra sulle spalle. Numeri come i suoi li hanno avuti in pochi (giusto per citarne due: Shaq e Duncan…) e non è difficile immaginare che saranno replicati. Basterà per i playoff? Forse no.

Ma è pronto ad entrare nell’elitè NBA passando anche per l’All-Star Game…

LA SORPRESA- Il miglior schiacciatore dell’NBA: Zach LaVine. Arrivato come una vera e propria scommessa, un ibrido tra un playmaker ed una guardia, si è ritagliato a poco a poco il suo spazio all’interno delle rotazioni fino a diventare uno scorer affidabile chiudendo a 14 punti di media.

Visti i già tre playmaker a roster, giocherà per forza di cose guardia e la cosa, vista la preseason (prima uscita da 30 punti), non sembra affatto dispiacergli…

ROSTER:

Nemanja Bjelica

Forward
88

Rasual Butler

Forward
12

Gorgui Dieng

Center
5

Kris Dunn

Guard
3

Jordan Hill

Forward-Center
27

Tyus Jones

Guard
1

Zach LaVine

Guard
8

John Lucas III

Guard
11

Shabazz Muhammad

Forward
15

Toure Murry

Forward
23

Adreian Payne

Forward
33

Nikola Pekovic

Center
14

Ricky Rubio

Guard
9

Brandon Rush

Guard-Forward
4

Karl-Anthony Towns

Forward-Center
32

Andrew Wiggins

Forward
22
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