Risultati NBA della notte, 25/10: LeBron tripla doppia, Warriors K.O., Utah-Portland show

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui

Risultati NBA della notte LeBron James Cleveland Cavaliers

RISULTATI NBA DELLA NOTTE, 25/10: Cleveland asfalta i Knicks, San Antonio spazza via i Warriors, Portland supera Utah

Eccola la NBA che tutti aspettavano, quella che i Cleveland Cavs hanno conquistato pochi mesi fa’ battendo quei Golden State Warriors autori del record di vittorie nella scorsa regular season. In estate, gli sconfitti delle Finals 2016 si assicurano le prestazioni di Kevin Durant, obbligando tutti gli appassionati a chiedersi se saranno battibili o meno, viste le prestazioni assolutamente uniche dell’anno scorso senza KD. I risultati NBA della notte ci confermano che i ragazzi della baia sono umani e possono perdere, anche di tanto. San Antonio in trasferta ha offerto una performance perfetta, trascinata dal solito Kawhi Leonard e da un LaMarcus Aldridge praticamente perfetto. Nelle altre due partite NBA del 25 ottobre, rispettato il fattore campo con i successi di Cleveland sui Knicks e di Portland sui Jazz. La prima gioia stagionale dei Cavs è come sempre firmata dai suoi fenomeni: tripla doppia LeBron James, Kyrie Irving 29 punti in 29 minuti, Kevin Love doppia doppia da 23 e 12. A Portland, ai Jazz non basta la prestazione d’altri tempi di Joe Johnson, 29 punti con 12/16 dal campo. Per i Trail Blazers l’inizio della regular season NBA 2016-2017 è uguale alla stagione passata: Damian Lillard 39 punti 9 rimbalzi 6 assist, CJ McCollum 25 a referto.

RISULTATI NBA DELLA NOTTE, 25/10: New York Knicks at Cleveland Cavaliers

L’esordio dei campioni in carica è dolce, l’ideale per far proseguire una festa che i tifosi sognano di continuare il più a lungo possibile. New York Knicks-Cleveland Cavaliers termina 88-117, con tutti i big three dei Cavs subito a lavoro nell’esordio. I Knicks restano in partita per due quarti, grazie a Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis. Il processo per stupro di Derrick Rose non sembra averlo scosso più di tanto, con il play ex-Chicago subito abbastanza convincente nell’inizio della stagione NBA 2016-2017. Nella ripresa però arriva la fiammata di Cleveland, a firmarla è Kyrie Irving che mette 19 dei suoi 29 punti nel terzo quarto. Per LeBron la solita partita a 360 gradi, senza forzare troppo e cercando di mettere in ritmo i compagni: alla fine è una tripla doppia da 19 punti, 14 assist, 11 rimbalzi. I risultati NBA della notte confermano le sensazioni che si avevano al momento della presentazione del roster di New York: la panchina?. Una sconfitta contro i campioni fuori casa ci può stare e il progetto è praticamente nuovo, servirà molta pazienza per costruire un’identità collettiva. Ad ogni modo, Anthony-Porzings-Rose non possono bastare, ci sarà bisogno di molto di più da parte di Courtney Lee, Joakim Noah e Brandon Jennings. I primi tre hanno segnato 52 degli 88 punti finali dei Knicks, gli altri tre hanno messo insieme solo 7 punti con 1/13 dal campo. Tra l’altro tutti i 7 punti di questo trio vengono da Brandon Jennings, che è riuscito ad andare in lunetta con continuità ed ha anche dato il suo apporto in cabina di regia fornendo 5 assist ai compagni. I risultati NBA della notte regalano un’altra goduria ai tifosi dell’Ohio, mentre l’unica nota positiva per il coach dei Knicks, Jeff Hornacek, sembra essere lo stato mentale e di forma di Derrick Rose.

RISULTATI NBA DELLA NOTTE, 25/10: Utah Jazz at Portland Trail Blazers

Tra le partite NBA della notte questa è la più equilibrata, si affrontavano due compagini con la stessa ambizione: arrivare ai playoff nella giungla dell’Ovest. Utah Jazz-Portland Trail Blazers termina 104-113. La regular season del basket NBA inizia alla grande per le bocche da fuoco dei Trail Blazers: CJ McCollum e Damian Lillard mettono giù 64 dei 113 complessivi della squadra (più del 50%). Utah senza Trey Burke passato a Washington, ma con i nuovi innesti Joe Johnson, Boris Diaw e George Hill. Squadra sicuramente interessante a Salt Lake City e molto dipenderà proprio dallo stato di forma di questi tre uomini, dando per assodata la costanza di Rodney Hood e Rudy Gobert. La gara della notte del 25 ottobre a Portland è senza esclusione di colpi: da una parte Hood ne mette 26 con più del 50% di realizzazione dal campo, dall’altra parte i padroni di casa sparano un irreale 13/19 da tre punti. Questo lo score complessivo dal perimetro di Damian Lillard, CJ McCollum, Allen Crabbe e Al-Farouq Aminu: 12 centri su 16 tentativi. Boris Diaw è silenzioso, solo 2 punti e 0 assist che pesano più di quello che sembrano. I risultati NBA della notte tra martedì e mercoledì riportano i tifosi a  qualche stagione fa’, grazie ad un Joe Johnson in versione leggenda: l’ex-Atlanta segna 29 punti con 12/16 dal campo, partita perfetta, solo che la percentuale di tiro di Johnson è uguale alle statistiche da tre degli avversari. Per resistere servirebbe l’aiuto della panchina ma non c’è nessuno ispirato nella second unit di Utah, dall’altra parte Crabbe, Vonleh e Evan Turner fanno la loro parte. I risultati NBA della notte non possono abbattere più di tanto i Jazz: il quintetto è praticamente nuovo e contro dei tiratori così caldi sarebbe difficile per tutti.

RISULTATI NBA DELLA NOTTE, 25/10: San Antonio Spurs at Golden State Warriors

C’era tantissima attesa alla Oracle Arena per vedere i finalisti del 2015-2016 con Kevin Durant in quintetto. L’esordio NBA dei Golden State Warriors non era comunque semplice contro gli Spurs di Gregg Popovich. San Antonio Spurs-Golden State Warriors finisce 129-100. Eccola dunque l’unica vittoria in trasferta tra le partite della notte NBA. I campioni 2015 hanno avuto tremende difficoltà contro Tony Parker, Manu Ginobili e tutti gli altri, Steve Kerr è rimasto piuttosto amareggiato dalla sconfitta. Per i ragazzi della baia prestazioni ottime da parte di Steph Curry e Kevin Durant, rispettivamente 26 e 27 punti a cui vanno aggiunti i 18 di Draymond Green (che condisce il tutto con 12 rimbalzi e 6 assist). Klay Thompson piuttosto in ombra invece, capace di segnare solo 11 punti, con 1/6 dall’arco. Score da MVP invece per LaMarcus Aldridge e Kawhi Leonard, rispettivamente 10/20 e 10/21 dal campo. La coppia degli Spurs insieme al sorprendente Jonathon Simmons hanno messo insieme 81 dei 129 totali di squadra: il 62% dei punti di San Antonio. Al tutto si aggiungono le solide prestazioni degli eterni Manu Ginobili e Tony Parker, più la pericolosità offensiva del nuovo arrivato Pau Gasol. Popovich può gongolare, vista anche l’assenza alla Oracle di Danny Green. I risultati NBA della notte non possono lasciare soddisfatto coach Kerr che si aspettava tutta un’altra storia. Il tabellino di Golden State Warriors-San Antonio Spurs evidenzia come le cessioni dei panchinari illustri abbia pesato per i padroni di casa, l’assenza di giocatori abituati al sistema come Leandro Barbosa e Harrison Barnes è sicuramente stata un fattore nella sfida del debutto. La second unit di Golden State non ha brillato, complice anche la serata storta di Iguodala e Livingston. Nessuno in doppia cifra tra le riserve dei Warriors, mentre dall’altro lato Mills e Ginobili segnano 11 e 10 punti, Simmons ne mette 20. Confronto impari anche guardando gli assist dei subentrati: 14 quelli degli Spurs, solo la metà per Golden State. Se non si riesce a fermare Leonard e Aldridge almeno servirebbe l’apporto della panchina, ma Kerr non ha trovato tesori stavolta. I risultati NBA della notte regalano una gioia a Popovich e tanta speranza a San Antonio: se Parker e Ginobili riescono ancora a dare il loro contributo, se Pau Gasol si inserisce negli schemi, se Leonard e Aldridge sono quelli della Oracle Arena…mai dare per morti gli Spurs.

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