I Clippers suonano la tredicesima, mai così bene in Nba

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta

Clippers
Record di franchigia per Chris Paul e compagni. Nella notte è arrivata  contro i Toronto Raptors la tredicesima vittoria. Miglior inizio di sempre in NBA per la squadra di Doc Rivers.  Fino a cinque anni fa però erano i Lakers di Kobe Bryant ad avere il  dominio cestistico  sulla città di Los Angeles. All’epoca erano visti come i cugini poveri. Tutte le grandi star della NBA sceglievano i Lakers  quando volevano cambiare squadra e provare a vincere qualcosa. Ora però il vento è cambiato.  Contro i Raptors però non è stata una passeggiata. I canadesi sono una squadra tosta da affrontare. La partita si accende soltanto nel secondo quarto dove i Clippers provano una prima fuga. All’intervallo lungo il punteggio è di 54-45 per la squadra di Doc Rivers.  I Clippers nel terzo quarto, spinti da un ispirato Blake Griffin, 10 punti  nei primi tre minuti, trovano l’allungo decisivo sul +17.  I Raptors però sono duri a morire e nell’ultimo quarto provano la rimonta. Con un parziale di 14-3 i canadesi tornano in parità. Poi Griffin richiamato sul parquet dal suo allenatore e Chris Paul, firmano un nuovo parziale forse  decisivo. Sul +12 i Clippers pensavano di aver chiuso la pratica e quindi di avere la partita in tasca. A 22 secondi dalla fine una tripla di Lowry riporta i Toronto Raptors  a soli due possessi di distanza sul -4. A chiudere definitivamente i giochi ci ha pensato Redick con quattro punti dalla lunetta.  Punteggio finale 123-115.  Visto il rendimento  dei Clippers in queste prime quindici partite, non dovrebbe essere  difficile per Chris Paul e compagni arrivare almeno in finale di Conference. Anche lo scorso anno avevano le carte in regola per arrivarci, salvo poi uscire sconfitti per 4 a 2 nel primo turno dei playoff contro i San Antonio Spurs.

Clippers playoff

Cosa manca a questa squadra per essere competitiva anche nei playoff? Questa è la domanda che si sono fatti i tifosi dei Clippers in questi ultimi cinque anni. Paul Pierce ha ribadito di voler tornare  a vincere un titolo NBA prima di appendere le scarpe al chiodo e abbandonare  definitivamente il parquet. Verrà accontentato? Staremo a vedere. Se i primi otto posti che danno l’accesso ai playoff dovessero rimanere gli stessi fino al termine della stagione regolare, potrebbe esserci un derby tra i Clippers e i giovani Lakers al primo turno oppure un’interessantissima sfida tra Chris Paul e Damian Lillard nel caso in cui Portland dovesse finire ottava.  La finale di Conference potrebbe essere un obiettivo realistico per la squadra di Doc Rivers.  Per arrivare in finale NBA  dovrebbe accadere un miracolo perchè Golden State con l’arrivo di Kevin Durant in squadra è diventata ancora più inarrestabile. Non  ripeterà il record dello scorso anno, ma ha tutte le carte in regola per ritornare in finale e giocarsela al 99% con i Cleveland Cavaliers. Nei playoff i Clippers cambiano totalmente faccia. Se Chris Paul e Blake Griffin manterranno questo stato di forma, quest’anno potrebbe essere l’anno buono per  provare a vincere almeno un titolo di conference.  Almeno Paul Pierce al momento del suo ritiro, potrebbe dire di aver vinto qualcosa con la maglia dei Clippers.

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