NBA, San Antonio fuori casa è perfetta, mini crisi Bulls

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

anthonyNBA, sei match nella notte: San Antonio si conferma perfetta lontano dall’At&T Center andando a vincere sul campo dei Minnesota Timberwolves per la tredicesima volta consecutiva, i New York Knicks vincono a Miami, Orlando si impone a Washington, i Detroit Pistons piegano i Bulls, Memphis e Utah vincono di misura su Philadelphia e Phoenix. Partiamo dalla sfida del Target Center dove gli Spurs di coach Gregg Popovich centrano la tredicesima vittoria esterna stagionale su altrettanti incontri disputati. I nero argento privi di Parker hanno sconfitto Minnesota grazie alla solita ottima difesa, un ottimo Mills dalla panchina autore di quindici punti e l’ennesima prova maiuscola di Leonard che con i suoi 31 punti mette la firma sul 105 a 91 finale. Brutto periodo invece per i Chicago Bulls che a Detroit incappano nella terza sconfitta consecutiva, dopo la vittoria su Cleveland di venerdì scorso. Sul campo dei Pistons arriva un altro stop, i 32 punti di Butler servono soltanto a tenere in partita il più lungo possibile gli ospiti, che hanno messo alla berlina i soliti difetti: lenta circolazione lenta del pallone, troppi individualismi e così la difesa di Detroit ha avuto la meglio, con un grande Smith in fase offensiva autore di dieci assist il risultato finale recita 102 a 91 per i padroni di casa. All’ American Airlines Center i Knicks vincono per 114 a 103 contro gli Heat padroni di casa grazie ad una grande prova di Carmelo Anthony, che segna 35 punti. Dopo due quarti equilibrati, nella seconda metà del terzo periodo, nonostante New York debba fare a meno di Rose che esce per dei problemi alla schiena, gli ospiti scappano sul più quattordici (oltre a Anthony, da sottolineare le prestazioni di Noah e Porzingis) e non si voltano più indietro sino alla sirena finale. A Washington gli Orlando Magic vincono per 124 a 116. Ai padroni di casa non basta la miglior prestazione in carriera di Wall che segna 52 punti, utili però soltanto a restare in scia, gli ospiti rispondono con una bella prova del collettivo e conducono la gara dall’inizio alla fine. Memphis in casa batte Philadelphia per 96 a 91 e continua ad inanellare vittorie (quella di questa notte è la quarta consecutiva). Saric regala il sorpasso ai Sixers a meno di due minuti dalla fine, ma Gasol, Randolph e Green non ci stanno e permettono ai Grizzlies di pareggiare e poi vincere in volata l’incontro. Chiudiamo con la sfida di Salt Lake City, con Utah che centra la quattordicesima vittoria stagionale restando saldamente in zona playoff nella Western Conference, mentre gli ospiti di Phoenix trovano la quindicesima sconfitta stagionale. I Suns pagano a caro prezzo la pessima prova del primo tempo che li vede sotto di venti punti. Nel finale l’ex Warriors Barbosa regala il 103 pari, ma grazie ad Hayward i Jazz chiudono la pratica sul 112 a 105. Stanotte il piatto sarà più ricco con dieci incontri davvero interessanti, spicca Golden State Warriors contro Los Angeles Clippers e Cleveland contro New York, ma anche Gallinari e Belinelli scenderanno sul parquet, quindi restate collegati perché il grande basket NBA non dorme mai.

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