New York Knicks: Carmelo Anthony proposto a tre squadre

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

New York Knicks

Sono ore calde per i tifosi dei New York Knicks. Sembra proprio che la dirigenza voglia cedere a tutti i costi Carmelo Anthony e di iniziare l’ennesimo processo di ricostruzione. Questa volta il centro del nuovo progetto sarebbe Kristaps Porzingis e non più ‘Melo. Nella giornata di ieri i New York Knicks hanno contattato i Cleveland Cavaliers proponendo lo scambio Carmelo Anthony per Kevin Love. Phil Jackson e soci avrebbero provato il colpo sperando in una dirigenza Cavs scossa dalle parole di Lebron James nel post-sconfitta contro i New Orleans Pelicans (che erano privi di Anthony Davis). LBJ aveva dichiarato: “Spero che la franchigia non si senta appagata, io non ho tempo da perdere”. In estate avrò 33 anni. Fino a quando non arriverà il momento in cui non mi sentirò in grado di poter al titolo NBA sia fisicamente che mentalmente, non voglio perdere tempo. E quel momento non lo sento vicino“. Ma la dirigenza dei Cavs ha risposto picche alla proposta di trade di NY. Dunque i New York Knicks avrebbero provato a portarsi a casa Kevin Love anche se qualcosa non torna a proposito di questa voce di mercato. Infatti l’ex Minnesota Timberwolves è un’ala grande fatta e finita, lo stesso ruolo di colui che sarà il pezzo pregiato del roster dei New York Knicks (si spera) per molte stagioni: Kristaps Porzingis. Con Love in squadra come potrebbe essere la coesistenza tra i due? Spostare il lettone nella posizione di centro? Sembra un vero e proprio azzardo.

New York Knicks: ‘Melo proposto a Los Angeles Clippers e Boston Celtics

Sfumato lo scambio con Kevin Love, lo staff dirigenziale dei New York Knicks si è rimesso al lavoro. Secondo Adrian Wojnarowski, il guru del mercato NBA, la volontà di Jackson è quella di cedere Carmelo Anthony entro la deadline. L’ex allenatore dei Chicago Bulls avrebbe preso contatti con i Los Angeles Clippers e con i Boston Celtics. Secondo Wojnarowski la destinazione californiana interesserebbe molto al n.7 dei New York Knicks, il quale all’interno della suo contratto ha la clausola no-trade che gli permetterebbe di rifiutare una destinazione a lui non gradita. Ecco cosa ha dichiarato l’ala a proposito: “Se la franchigia vuole cambiare direzione dovrò pensare di togliere la no-trade clause. Sicuramente inizierei a pensarci ma fino ad adesso nessuno mi ha chiamato e nessuno ha contattato i miei agenti“. Nei giorni predenti ‘Melo aveva anche parlato della possibilità di lasciare la Grande Mela: “Potrei lasciare New York in caso di rebuilding e se volessero ripartire da zero“. Dunque sembrano essere giunti alla fine i giorni di Carmelo con la maglia della propria città natale. Nemmeno l’arrivo in estate di Derrick Rose (trascinato anch’esso nello psicodramma della franchigia della città degli Yankees) ha contribuito a dare una svolta vincente al binomio ‘Melo-Knicks. Ora inizierà l’ennesima ricostruzione di New York e sarà fatta attorno all’unica mossa azzeccata da Phil Jackson da quando è presidente della squadra: Kristaps Porzingis. Riuscirà l’ala lettone a prendersi sulle spalle il peso di una franchigia storica come quella newyorchese?

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