Riserve All Star Game NBA 2017: le nostre scelte ad EST

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Riserve All Star Game NBA 2017

Le riserve All Star Game NBA 2017 non sono state ancora annunciate e così proviamo a fare un pronostico su quali potrebbero essere i giocatori che verranno chiamati alla partita delle stelle. Iniziamo con la Eastern Conference, che in quintetto avrà i seguenti giocatori: Kyrie Irving e Lebron James (Cleveland Cavaliers), Jimmy Butler (Chicago Bulls), DeMar DeRozan (Toronto Raptors) e Giannis Antetokoumpo (Milwaukee Bucks). La selezione dovrà essere completata dai sette panchinari.

Riserve All Star Game NBA 2017 ad Est: le certezze

Ci sono pochi dubbi sul fatto che alcuni giocatori saranno scelti per la partita delle stelle. Anzitutto Isaiah Thomas. Il leader dei Boston Celtics sta disputando una stagione irreale (29.1 punti e 6.2 assist a partita) ed è il motivo principale per cui i biancoverdi sono terzi nella Eastern Conference. Kemba Walker è un altro giocatore che merita la convocazione (23.0 punti, 4.0 rimbalzi e 5.5 assist) visto il ruolo di trascinatore dei Charlotte Hornets, settimi in classifica ad Est e in piena corsa playoff. Lo stesso discorso può essere fatto per John Wall, che sta riportando i Washington Wizards ai playoff (quinta posizione) dopo una pessima annata passata. Con una prima metà di stagione straordinaria DeMarr DeRozan si è meritato la convocazione in quintetto ma tra le riserve All Star Game NBA 2017 ad Est ci sarà sicuramente il suo socio Kyle Lowry. A meno di clamorose esclusioni questi quattro giocatori parteciperanno all’evento di New Orleans. La presenza di quattro playmaker (cinque aggiungendo Kyle Lowry) conferma ancora una volta che la NBA è la lega delle point guard.

Riserve All Star Game NBA 2017 ad Est: i possibili convocati

Ai cinque titolari abbiamo aggiunto quattro sicure riserve All Star Game NBA 2017. All’appello mancano tre posti, chi riuscirà a strappare il biglietto per la Louisiana? I candidati sono tanti. Partiamo dalla convocazione più affascinante: Joel Embiid. Ricordiamo la storia del ragazzo: scelto al draft 2014 e fermo per due anni a causa di infortuni al piede, il lungo ha debuttato quest’anno e nonostante due stagioni di inattività sta disputando un’annata favolosa tanto che non ci sono dubbi sul fatto che vincerà il premio di “miglior rookie”. Embiid sta segnando 19.8 punti e catturando 7.9 rimbalzi a partita in soli 25 minuti. L’unica cosa che lo tiene fuori dai sicuri convocati è il pessimo record dei suoi 76ers (17 vittorie e 27 sconfitte). Kevin Love viene sempre oscurato dalla presenza di Lebron James e Kyrie Irving ma sta giocando la sua miglior stagione da quando è ai Cleveland Cavaliers: 20.5 punti e 11.0 rimbalzi a gara. Gli Atlanta Hawks sono quarti ad Est, anche grazie a un Dwight Howard in netta ripresa dopo le deludenti esperienze con i Los Angeles Lakers e con gli Houston Rockets. Le cifre del centro classe 1985 (13.7 punti e 12.8 rimbalzi) sono simili a quelle di Andre Drummond (14.2 punti e 13.5 rimbalzi),anche se i suoi Detroit Pistons sono decimi. Difficilmente Paul George non verrà convocato tra le riserve All Star Game NBA 2017 anche perché i suoi Indiana Pacers sono sesti ad Est mentre molto probabilmente il record dei New York Knicks (20 vittorie e 27 sconfitte) terrà fuori dai convocati Carmelo Anthony nonostante una stagione da 22.7 punti e 6.0 rimbalzi.

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