NBA 2017: i promossi della regular season

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

NBA 2017

La regular season NBA 2017 si è chiusa l’altro ieri e in questo articolo analizziamo chi ha disputato una stagione positiva.

Promossi NBA 2017: Golden State Warriors e San Antonio Spurs

Le due superpotenze della Western Conference si sono confermate ai vertici dell’Ovest. Per i californiani il compito era ancor più semplice visto che a una squadra che, eccezion fatta per Andrew Bogut ed elementi di contorno, aveva battuto il record di vittorie dei Chicago Bulls di Michael Jordan si è aggiunto Kevin Durant. Il compito dei San Antonio Spurs era più difficile visto che questo era il primo anno dell’era post-Tim Duncan ma Kawhi Leonard ha dimostrato sin da subito di essere l’uomo franchigia in grado di prendere il testimone dall’ex n.21. Certo è che avere in panchina il miglior allenatore della storia della NBA aiuta molto e così i texani sono pronti all’ennesima corsa playoff, la quale molto probabilmente sarà l’ultima di Manu Ginobili.

Promossi NBA 2017: Russell Westbrook

Russell Westbrook ha chiuso la stagione NBA con una tripla doppia di media (31.6 punti, 10.7 rimbalzi e 10.4 assist), basterebbe questa frase per definire fantastica l’annata di RW0. Ma il play degli Oklahoma City Thunder ha fatto anche altro: ha vinto la classifica dei migliori realizzatori ma, sopratutto, ha battuto il record di triple doppie stagionali detenuto da Oscar Robertson, facendone registrare 42.

Promossi NBA 2017: James Harden, Mike D’Antoni e gli Houston Rockets

Questa è stata la stagione del rilancio di Mike D’Antoni dopo le buie esperienze alla guida dei New York Knicks e dei Los Angeles Lakers. L’ex Olimpia Milano ha portato gli Houston Rockets alla terza posizione ad Ovest con un record di 55 vittorie e 27 sconfitte. Decisiva è stata la sua intuizione di spostare James Harden nella posizione di playmaker: “Penso sia inutile che si stanchi e prendi botte per ricevere palla dopo metà campo, la prenderà dalla rimessa dal fondo e sarà lui il nostro playmaker“. La mossa è stata decisiva e il Barba ha guidato i texani alla terza posizione ad Ovest ed è il grande rivale di Russell Westbrook al premio di MVP della stagione. Secondo Kobe Bryant le due stelle si meriterebbero il premio di Co-MVP della regular season.

Promossi NBA 2017: Giannis Antetokounpo

Continua l’ascesa di questo ragazzo ai vertici della NBA. Quest’anno è stato convocato per la prima volta all’All Star Game, partendo anche titolare. Il greco è stato il primo giocatore della storia a chiudere nella TOP 20 delle principali classifiche individuali: quattordicesimo per punti totali, quindicesimo per rimbalzi conquistati, nono per palloni recuperati, diciottesimo per assist e quinto per stoppate. Giannis Antetokounpo ha guidato i suoi Milwaukee Bucks alla sesta posizione ad Est, davvero non male per un ragazzo di soli 22 anni.

Promossi NBA 2017: Boston Celtics

Non potevamo non chiudere con la capolista della Eastern Conference, una squadra tutto cuore che ha saputo recuperare terreno sui Cleveland Cavaliers e chiudere al vertice ad Est. Guidati dall’incredibile leader Isaiah Thomas, i ragazzi allenati da coach Stevens sono pronti per arrivare fino in fondo ai playoff NBA. Lebron James sarà d’accordo?

  •   
  •  
  •  
  •