NBA, chi vuol essere MVP nella stagione 2017-18?

Pubblicato il autore: Giordano Pizzari Segui

La nuova stagione NBA è alle porte. Quest’anno, rispetto a quello passato, sembrano esserci maggiori possibilità di vedere dei play-off equilibrati, soprattutto nella Western Conference.

Oklahoma city si è accaparrata Paul George dagli Indiana Pacers e Carmelo Anthony dalla Grande Mela, andando a formare, insieme all’MVP Russel Westbrook, un trio potenzialmente devastante. Gli Houston Rockets hanno aggiunto al loro arsenale Chris Paul, che si aggiunge al talento della “barba col giocatore intorno” James Harden. I Clippers hanno invece visto la partenza proprio di Chris paul, a fronte dell’arrivo di giocatori come Pat Beverley, Danilo Gallinari e il playmaker Milos Teodosic, che dopo anni di magie in europa, porterà il suo talento al di là dell’oceano.

Per quanto riguarda la Eastern Conference, solo i nuovi Boston Celtics di Kyrie Irving e Gordon Hayward sembrano avere il talento necessario per dare fastidio ai Cleveland Cavaliers del “Re” Lebron James.

Ora, peró, proviamo ad analizzare i probabili candidati al prossimo premio di MVP:
Russel Westbrook; impossibile non partire da lui, “mr triple double“. L’attuale MVP viene da una stagione straordinaria, quasi sicuramente irripetibile, culminata con la tripla doppia di media. Quest’anno peró, come detto precedentemente, si troverà a spartire i compiti offensivi con due talenti come Paul George e Carmelo Anthony, dovendo quindi sacrificare probabilmente qualche tripla doppia, magari aumentando la sua incisività in difesa.

Steph Curry: lo scorso anno ha avuto la grande capacità di mettersi al servizio di Kevin Durant, poi MVP delle finals, sacrificando 5 o 6 punti di media, qualche tripla sparata da centrocampo tipica del suo stile e, soprattutto, avendo migliorato la sua difesa e la sua presenza a rimbalzo. Ora ci sono due possibilità: dopo aver “lasciato” il titolo personale a KD35, deciderà di ricaricarsi la squadra sulle spalle prendendosi qualche libertà in piú, oppure continuerà sulla falsa riga dello scorso anno. Chi vivrà vedrà…

Kevin Durant: discorso similare a quello fatto per Steph Curry. Per il titolo di prossimo MVP, molto dipenderà anche da chi deciderà di sacrificare il proprio ego a servizio dell’altro. Lo scorso anno lo ha fatto Steph. E quest’anno?!

James Harden: l’anno passato ha chiuso la stagione con numeri da MVP. Diciamo che con una stagione cosí, 9 volte su 10 vinci il titolo di Most Valuable Player. Ha solo avuto la sfortuna di trovarsi davanti quella che probabilmente è una delle piú grandi stagioni personali di sempre, quella di Russel Westbrook. Quest’anno qualche responsabilità in meno in attacco grazie all’arrivo di Chris Paul (potremmo passare da “Harden to Capela” a “Paul to Capela”), ma, si spera, possa mettere un filo in piú di grinta in difesa.

Kawhi Leonard: semplicemente… Kawow! È fenomenale, senza giri di parole. Miglior difensore della lega per distacco, sia vicino che lontano dalla palla. L’anno scorso è diventato anche un attaccante letale. La guida degli Spurs sarà lui e sarà anche uno dei maggiori candidati all’MVP.

Lebron James: come si puó non nominarlo? Semplicemente il “Re” della lega. Sempre in corsa per l’MVP, ma mai il favorito. Questo perchè in Regular Season spesso da l’impressione di giocare al rilento, per poi scatenarsi ai play-off. La tripla doppia di media alle finals sembrerebbe dargli ragione.

Giannis Antetokoumpo: Most Improved Player della passata stagione. Ha chiuso tra i primi 20 della lega in 5 statistiche personali (punti, assist, stoppate, rubate e rimbalzi) ed è il primo giocatore della storia a riuscirci. “The greek freak” è semplicemente fenomenale. Sa fare tutto, ed anche molto bene. Con i suoi 2.10 metri è pronto a dominare la lega per i prossimi anni. Se quest’estate ha migliorato il suo tiro, quest’anno, per l’MVP, potrebbe non essercene per nessuno.

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