NBA, i match del 17 ottobre. Subito LeBron James al comando, cadono i Warriors

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Nba al via. Ricomincia finalmente la regular season per questa stagione 2017/18 con le due finaliste delle passate due stagioni. Esordi casalinghi per Cleveland Cavaliers e Golden State Warriors contro rispettivamente due possibili rivali nelle Conference, Boston Celtics e Houston Rockets. Tutte e due le partite hanno regalato spettacolo e si sono decise sul filo di lana, Cleveland la spunta grazie ad una prestazione monstre di Lebron James, i campioni in carica cadono in casa sotto i colpi di James Harden.

Partiamo dalla sfida della Oracle Arena, dove i padroni di casa, nonché campioni in carica Warriors, ospitavano Houston, una delle pretendenti ai posti più alti nella Western Conference, soprattutto con l’arrivo dai Clippers di Chris Paul. Partita entusiasmante, in bilico fino alla fine, con i texani che la spuntano per 122 a 121. Houston ha messo sul parquet una prestazione solida, di prova e di carattere, mostrando un grande gioco di squadra e dando molta credibilità al progetto di coach D’Antoni. Per Golden State subito una sconfitta, che mette un po’ in mostra i soliti problemi di gestione del risultato. Gli uomini di Steve Kerr infatti,  nel primo tempo sono stati davanti anche di 17 punti, ma non hanno mai chiuso l’incontro dando la possibilità a Houston, che oggi è stata davvero tenace, di rientrare. Primi due quarti a ritmi vertiginosi, grande prova di Nick Young, ex Lakers, che sembra trovarsi subito a suo agio negli schemi offensivi dei Warriors che vanno al riposo sul +9. Anche il terzo quarto è di marca Golden State e i padroni di casa con quindici punti sembrano avviarsi ad un avvio di stagione come l’anno scorso, vincendo, guidati in questa terza frazione da Durant, mentre Curry è stato un po’ in ombra. Nell’ultimo periodo salgono però in cattedra Paul e Harden. Il primo guida la rimonta, mentre il Barba è in panchina, risalendo fino al meno tre. Poi tocca al numero 13 suonare la carica fino al meno uno ad un minuto dalla fine. Dalla lunetta Tucker segna il sorpasso, i Warriors non trovano più la via del canestro e si devono arrendere.

Leggi anche:  Kobe Bryant, Lebron show con dedica al Mamba

Spostiamoci in Ohio dove si sono incrociate le due possibili finaliste della Eastern Conference anche quest’anno, i Cavaliers e i Celtics, protagonisti in estate della clamorosa trade Thomas-Irving. Alla fine la spunta Cleveland, guidata ancora una volta da super Lebron James, mentre Boston è davvero sfortunata, con la star Hayward che cade malamente sul parquet e si procura lo slogamento della caviglia sinistra e la frattura della tibia. A lui i nostri migliori auguri. La partita è molto equilibrata, Cleveland scappa anche a più 18, ma i Celtics tornano sempre sotto e a meno di due minuti dalla fine vanno avanti 96 a 93. Lebron non ci sta, firma il sorpasso sul 99 a 98 e regala l’assist a Love della tripla che chiude virtualmente i giochi. Irving è l’ultimo ad arrendersi e da solo la riapre, poi non riesce a centrare la tripla che avrebbe mandato tutti al supplementare, è 102 a 99 Cavaliers.

Leggi anche:  Kobe Bryant, Lebron show con dedica al Mamba

Questa notte il piatto sarà più ricco con 11 partite, ci sarà anche l’esordio di Belinelli con la nuova casacca di Atlanta, si torna a fare sul serio, bentornata NBA!

  •   
  •  
  •  
  •