Basket Nba: ancora molti dubbi sulla ripresa del campionato

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Anche negli Stati Uniti come il resto del mondo, l’emergenza Coronavirus purtroppo la sta facendo da padrona e tutto il movimento cestistico (l’Nba) sta aspettando di capire che fine possa fare la stagione sospesa dallo scorso 12 marzo. Ovviamente le franchigie con i propri giocatori vorrebbero tornare in campo (rigorosamente a porte chiuse) appena le condizioni lo permetteranno, ma rimangono i dubbi sulla sicurezza e sui modi di un’eventuale ripresa, visto che comunque la pallacanestro è un gioco pieno di contatti.

In questa lunga attesa non potevano non mancare i soldi con tutto il business che c’è dietro, elemento fondamentale ormai dello sport moderno e dove anche nella Nba è imprescindibile con gli sponsor e i diretti televisivi che premono per il via visto che pagano fior di quattrini, senza dimenticare i super ingaggi di giocatori e allenatori che nella malaugurata ipotesi che non si tornasse in campo, sarebbero presumibilmente abbassati. Certamente la salute è fondamentale, ma il denaro come si sa molte volte non guarda in faccia a nessuno.

Basket Nba, ipotesi per il futuro

I rumors provenienti in questi ultimi giorni da oltreoceano ci dicono che le franchigie vorrebbero posticipare l’inizio del prossimo campionato al 25 dicembre (due mesi dopo rispetto al solito), sfruttando il classico Christmas Day per cominciare alla grande soprattutto dal punto di vista televisivo sperando che per quel periodo i palazzi dello sport di tutto il paese potranno di nuovo ospitare i tanti appassionati; ovviamente questa ipotesi permetterebbe anche di finire con più tranquillità la stagione corrente senza ingolfamento di partite e per poi consentire alle squadre di svolgere un minimo di preparazione in vista del campionato successivo.

Ricordiamo che al momento dello stop le squadre avevano disputato all’incirca 65 partite delle 82 gare in programma della regular season: il massimo sarebbe disputare le ultime gare, per poi iniziare subito con i playoff, altrimenti se si dovesse cominciare troppo in la con il tempo si è pensato anche di cristallizzare la classifica (visto che comunque non ci sono problemi di retrocessioni) e cominciare direttamente dalla post season; ma per tutto questo bisognerà aspettare le prossime settimane, quando il commissioner Adam Silver, dovrà prendere una decisione definitiva.

Basket Nba, il draft 2020

In attesa di sapere il futuro della stagione 2019-20, è notizia di poche ore fa che la Lega ha posticipato a data da destinarsi sia il Draft Lottery che il Draft Combine (la vetrina organizzata per i giocatori che aspirano ad essere scelti) che si sarebbero dovuti svolgere rispettivamente il 19, e dal 21 al 24 maggio. Ovviamente nei prossimi giorni con un effetto a catena sarà rinviato anche il Draft che ricordiamo era in programma giovedì 25 giugno alla Barclays Center di Brooklin (New York), tutto questo purtroppo in attesa di sapere come si evolverà il Covid-19.

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