Olimpia Milano: why always you?

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Olimpia Milano: da sempre in Italia c’è l’abitudine di tifare contro la squadra più ricca. Nel basket, dopo l’era della Montepaschi Siena, da un paio di anni questo titolo è dell’EA7 Emporio Armani Milano. E così tutti i tifosi non milanesi hanno gioito dell’eliminazione dell’Olimpia Milano ai playoff 2015 per mano della Dinamo Sassari. C’è pero da dire che quando si parla dell’EA7 c’è sempre qualcosa che non va (e il titolo del nostro articolo riprende la famosa t-shirt di Mario Balotelli, altro personaggio sempre in mezzo a situazioni poco chiare). Dopo la vittoria dello scudetto 2014, l’anno scorso Milano riuscì nell’impresa all’incontrario di non vincere nulla (supercoppa italiana, coppa Italia e scudetto) in seguito a un mercato disastroso. Infatti l’Olimpia Milano fece due incredibili rischi ingaggiando Shawn James e Linas Kleiza.

James , dopo alcune stagioni da miglior centro d’Eurolega, fu operato a dicembre 2014 alla schiena. Nonostante ciò l’Olimpia scelse di scommettere su di lui e alla fine fu costretta ad ingaggiare Frank Elegar (altra meteora dell’annata) a metà stagione per le disastrose prestazioni dell’ex Maccabi Tel Aviv..L’aggettivo disastroso lo usiamo anche per descrivere la stagione di Linas Kleiza. Nonostante la pessima annata in maglia Fenerbahce nella quale era ben evidente il livello di decadimento fisico del lituano, l’Olimpia Milano lo ingaggiò con un annuale da 700.000 euro. Così tanti soldi per tre partite giocate bene (Reggio Emilia e Dinamo Sassari in campionato e Turow in Eurolega) e 40 minuti di panchina in gara 7 di semifinale dei playoff. Alla fine della stagione si possono considerare perse anche le scommesse Joe Ragland e MarShon Brooks.

Archiviata l’annata con un nulla di fatto, l’Olimpia Milano è riuscita a stupirci già dal pre-campionato. Il fatto a cui ci riferiamo riguarda l’ingaggio di Riccardo Cervi di cui ricapitoliamo gli eventi: Durante la passata stagione si parla spesso di un interessamento dell’Olimpia Milano per il lungo azzurro. Le voci tornano a farsi insistenti settimana scorsa e infatti arriva l’ufficialità dell’ingaggio di Cervi con un biennale da parte dell’EA7 con il classico comunicato sul proprio sito ufficiale. Dell’arrivo del centro parla anche coach Jasmin Repesa, dicendo che sarebbe partito come quinto lungo con la possibilità di diventare il terzo della rotazione. Tutto finito? Assolutamente no. Ieri mattina aprendo la Gazzetta dello Sport si legge la notizia di un ripensamento dell’Olimpia Milano (una settimana dopo la firma e l’annuncio sul proprio sito?????), che avrebbe virato su Daniele Magro. E infatti poche ore dopo l’annuncio di Cervi viene tolto da olimpiamilano.com e viene ufficializzato l’ingaggio dell’ex Venezia.

Ma se Riccardo Cervi, 2,11 di altezza e miglior percentuale dal campo del campionato italiano (68,2%), poteva dare una mano sia in Eurolega che in Italia, con tutto il bene che gli si può volere ma che contributo può dare Daniele Magro: 11 minuti e 3 punti di media a partita nell’ultima stagione con la maglia della Giorgio Tesi Group Pistoia? E per quale motivo c’è stato il ripensamento su Cervi? E in tutta questa paradossale situazione dov’è la società Olimpia Milano? Nessun annuncio, nessun comunicato, niente di niente da parte di nessuno. Se la stagione dell’EA7 sarà come è iniziata la pre-stagione allora i tifosi biancorossi dovranno avere molta pazienza (come al solito).

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