Retrocessione Virtus Roma: Toti in cerca di alleanze per l’A2

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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La auto retrocessione Virtus Roma è nota ormai da diversi giorni. La società del patron Toti ha preso questa decisione perché non vi erano più le condizioni economiche per affrontare il massimo campionato. Ora lo stesso proprietario ha in programma due incontri con i patron di altrettante società romane per formare una società unica e disputare il campionato di A2. La stessa cosa era successa diversi anni fa in Turchia quando Fenerbahce e Ulker si unirono e negli anni ’90 in Italia quando l’Olimpia Milano e la Pallacanestro Trieste si fusero. Toti ha in programma un incontro con i pari-ruolo Armando Buonamici e Germano D’Arcangeli, patron rispettivamente di Eurobasket Roma e Stella Azzurra. La situazione più probabile è che solo una delle due società possa fondersi con la Virtus Roma e non entrambe.

Dopo la retrocessione Virtus Roma, la favorita ad unirsi ad essa è l’Eurobasket visto il rapporto di collaborazione a livello di settore giovanile che perdura da diversi anni. Se questa ipotesi si tramutasse in realtà, l’attuale coach dell’Eurobasket Davide Bonora diventerebbe allenatore della nuova società. C’è da segnalare che per anni l’ex Benetton Treviso è stato il playmaker della Virtus. Dunque dopo l’amarezza i tifosi capitolini vedono una luce in fondo al tunnel visto che si inizia a parlare anche di mercato e non solo di retrocessione Virtus Roma. Il primo nome che circola è quello di Giuliano Maresca, nativo della capitale e giocatore di Barcellona PdG in A2 Gold. L’alternativa all’ex Brindisi è Franko Bushati, nell’ultima stagione a Imola in A2 Silver. Gli altri nomi che circolano sono quelli di Alex Righetti e di Nicolas Stanic dal momento che sono sotto contratto con l’Eurobasket Roma.

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