Supercoppa basket: Menetti: “Giocato con il cuore” Repesa: “Noi molto male”

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Ieri è stata assegnata la supercoppa basket. A vincerla è stata a Grissin Bon Reggio Emilia, che, dopo aver vinto la semifinale contro la Dinamo Sassari, ha battuto l’EA7 Emporio Armani Milano. I reggiani hanno trionfato 80-68 restando in vantaggio dal primo minuto fino alla sirena finale. Soddisfattissimo coach Menetti: “Ci tenevamo, abbiamo giocato con grande cuore e applicazione, ma da stasera iniziano cose difficili. La cosa più bella? Amedeo Della Valle, quando l’ho tolto per il finale, ha dato un high-five ad Aradori e lo ha incoraggiato con un ‘dai che andiamo a vincere’. Non siamo Milano o Sassari, ma per noi è il secondo trofeo, una grande soddisfazione per la società e la città“.

Sulla stella lunghezza d’onda Amedeo Della Valle, premiato come MVP della supercoppa basket:Siamo partiti molto bene, ma la stagione è lunga. Questo è un gruppo fantastico, siamo assieme da 4-5 giorni e mi sembra di conoscere tutti da una vita, siamo tutti fratelli, così si lavora a Reggio Emilia. Dove squadra e società vivono grande coesione, ognuno ha un ruolo ben chiaro, ed è una necessità, altrimenti non batti Sassari e Milano in due sere come abbiamo fatto noi”.

Di tutt’altro umore Jasmin Repesa, coach dell’Olimpia Milano. L’allenatore croato ha dichiarato:Complimenti a Reggio Emilia, ha vinto con pieno merito questa gara. Ho detto ieri che non avevamo giocato bene, ma eravamo riusciti a vincerla prima di tutto con la voglia. La finale è stata una partita peggiore, per vari motivi. Con tre giorni di allenamento assieme, non potevamo aspettarci un gioco fluido, ma nemmeno mi aspettavo di giocare così male”.

L’ex coach della Fortitudo Bologna ha rincarato la dose dopo il K.O. nella supercoppa basket: “Queste gare si giocano prima di tutto con testa e cervello, e dopo con il cuore. Siamo entrati in campo in modo totalmente sbagliato, forzando tiri e con pessime letture. Ne abbiamo parlato e mi aspettavo un miglioramento, che però non c’è stato. Ci sono mancate lucidità e forza mentale per ribaltare la gara nella ripresa, e forse anche un calo fisico che ci poteva stare dopo gli infortuni e gli impegni con le nazionali. Abbiamo perso una grande occasione. Dovremo chiuderci in palestra per migliorare il nostro gioco e l’affiatamento della squadra”.

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