Pistoia Avellino risultato, miracolo al PalaCarrara Pistoia vince ed è prima

Pubblicato il autore: Filippo Baldi Segui

Pistoia Avellino: il commento.

Pistoia, sfruttando l’inaspettata sconfitta di Reggio Emilia a capo d’Orlando passa la comando nella classifica di Serie A vincendo con una Avellino in crisi di risultati nonostante l’ottima prestazione.La partenza è tutta di Avellino che colpendo dal l’arco e sfruttando la poca concretezza offensiva di Pistoia si trova a meno cinque dopo due minuti di gioco. Un parziale che si incrementa pericolosamente fino al più 10 che costringe Pistoia al time out sul 2-12. Per vedere il primo canestro dal campo di Pistoia si deve attendere oltre la metà del primo quarto quando il disavanzo per i padroni di casa è già di quindici punti (2-17). A questo punto arriva la prima timida reazione della Tesi Group che piazza un parziale di 7-0 costringendo Sacripanti al primo time out, ma questo primo scatto d’orgoglio non basta a rimettere in piedi la partita, perché Avellino continua a segnare a ritmi impressionanti e va al primo intervallo sul +11 (28-17).Nel secondo quarto la musica cambia decisamente: la difesa pistoiese si assesta sul pick and roll centrale e non concede più ampi spazi agli esterni avellinesi che fino a quel momento avevano prodotto percentuali impressionanti. Quando i padroni di casa iniziano a far funzionare anche la macchina offensiva la partita torna definitivamente sui binari dell’equilibrio. Un equilibrio che si mantiene fino alla fine della prima metà della partita, che si conclude sul punteggio di 41-41. Per Pistoia ottima prestazione di un finora assente Wayne Blackshear.Il secondo tempo inizia dunque con le due squadre in parità, ma si percepisce subito che l’inerzia non pende più dalla parte degli ospiti. Knowles dopo un primo tempo non soddisfacente inizia a carburare e finalmente Pistoia riesce a passare in vantaggio dopo oltre venti minuti di gioco in cui aveva dovuto inseguire. Lombardi è solido in difesa e riesce a tenere botta nei momenti in cui Kirk va in panchina a riposarsi. Il risultato è il vantaggio pistoiese che si sostanzia nel +7 al 30′.La Tesi Group è spinta sulle ali del l’entusiasmo, ma la partita ancora è molto lunga. Avellino infatti non è una squadra che demorde, e con Leunen e Blums, fino a quel momento autori di una prestazione abbastanza anonima, ritorna anche in parità facendo tremare i quattromila del PalaCarrara. Nella seconda metà del parziale è di nuovo però Pistoia a tirar fuori la cattiveria giusta per tornare in vantaggio. Un antisportivo fischiato a Filloy tiene ancora in bilico la partita ma alla fine è Pistoia, da prima della classe, a fare festa. Finisce 76-70.

Pistoia Avellino: la sala stampa.
Sacripanti

Complimenti a Pistoia per la partita, il primato e l’entusiasmo di questo palazzetto. A cavallo tra secondo e terzo quarto abbiamo sbagliato troppo in attacco concedendo anche alcuni rimbalzi offensivi sanguinosi. Sono contento comunque della prestazione dei miei anche se abbiamo sbagliato alcune scelte decisive e abbiamo pagato il loro atletismo. I nostri lunghi hanno mancato in alcune fasi di concretezza ma non credo che la loro prestazione sia deficitaria. È stato positivo il rientro di Taurean Green che è riuscito a fare una buona prestazione nonostante la difesa di Pistoia su di lui fosse perfetta, il calo tra secondo e terzo quarto non è colpa sua.

Esposito
Abbiamo fatto qualcosa di molto importante, abbiamo giocato contro una signora squadra, che è partita non benissimo per il ritardo nella preparazione, ma ha valori indiscutibili. Siamo tornati dal meno quindici senza forzare niente e questo perché siamo una squadra che a dispetto dell’età ha già acquisito una notevole maturità. Andiamo ancora molto a folate, e dobbiamo limitare questa nostra discontinuità per non dover spendere troppo fisicamente nei recuperi. La partita è cambiata quando siamo riusciti a limitare il loro gioco sul pick’n’roll che nei primi minuti ci aveva massacrato.

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