Basket mercato: Varese si rinforza con due colpi

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Basket mercato Ukic

Basket mercato: la prima giornata del campionato italiano ha riservato solo sconfitte per le squadre lombarde. L’unico K.O. a lasciare con il sorriso è quella della Vanoli Cremona, la quale ha costretto i campioni della Dinamo Sassari all’overtime prima di cedere 97-90. Pessime le partite dell’EA7 Emporio Armani Milano (80-73 contro Trento), dell’Acqua Vitasnella Cantù (73-65 contro Capo d’Orlando) e della Openjob Metis Varese (51-58 contro Caserta). Proprio quest’ultima ha voluto mettere subito mano al portafoglio tornando sul mercato. Anche a causa degli infortuni di Maalik Wayns  e Ramon Galloway, Varese ha preso Derwin Kitchen e Roko Ukic. Particolarmente a sorpresa è quest’ultima firma. Sotto la guida di coach Moretti, il play croato proverà a rilanciare una carriera che sembra aver intrapreso la parabola discendente.

I due colpi di basket mercato sono stati commentati da Stefano Coppa, presidente della Openjob Metis Varese. “Tutti e due i casi sono extrabudget che dovremo coprire nel corso della stagione ma era obbligatorio intervenire. Sia il CdA che i consorziati hanno dato l’OK per queste due operazioni di basket mercato. Perdere altre partite casalinghe e dover accelerare il rientro di Wayns avrebbe rischiato di compromettere del tutto la stagione. Era impossibile non fare niente dopo gli infortuni a Maalik Wayns  e Ramon Galloway“: sono state le parole di Coppa.

A parlare della situazione della Openjob Metis Varese è stato anche il sindaco della città Attilio Fontana. “Come siamo caduti in basso, dobbiamo pensare a salvarci. Sono perplesso sul come hanno allestito la squadra. Gli italiani dove sono? Serve lo zoccolo duro. Domenica solo Daniele Cavaliero ha sputato sangue in campo“: ha dichiarato il sindaco, il quale ha parlato anche di Ukic (“secondo me viene qua, si rimette in forma e poi lo prende qualcun altro“) e di Thompson (“alla presentazione a Palazzo Estense si stava addormentando, mi sono preoccupato. Quando andiamo a prendere fratelli di giocatori forti sbagliamo sempre“).

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