Legabasket Serie A: undicesima giornata, i risultati in attesa del posticipo del lunedì

Pubblicato il autore: Gianluca Frontani Segui

In attesa che stasera scenda in campo la Vanoli Cremona sul campo della Vitasnella Cantù,  l’undicesima giornata ci dice che il gruppo delle capoliste resta unito. Partiamo da Milano, che reagisce bene alla delusione infrasettimanale di Eurolega, manda 5 uomini in doppia cifra ed ha la meglio su l’Upea Capo d’Orlando, che resta in partita per un quarto e mezzo. All’intervallo lungo si va sul 41-28, nel terzo quarto si arriva ai 20 punti di scarto, fino all’84-57 finale.
Abbastanza agile anche la vittoria di Trento nell’anticipo di sabato sera: le Vu nere si sciolgono nel terzo quarto dove concedono la doppia cifra di scarto, divario che sarà tenuto vivo per i dieci minuti conclusivi dai padroni di casa. Bene il solito Pittman tra i ragazzi di Valli, doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi per lui.
Passeggiata di salute invece per Reggio Emilia sul campo di Brindisi, nel big match del mezzogiorno domenicale. Se una vittoria poteva essere prevedibile, lo scarto di 26 punti finale è una mazzata che i pugliesi non si sarebbero mai aspettati. La differenza la fa la difesa reggiana che costringe i padroni di casa al 40% da due ed al 23% da 3, mentre dall’altra parte ci pensano Aradori e Pollonara, che combinano per 31 punti con soli 14 tiri dal campo.
L’ultima delle quattro capoliste scese già in campo è Pistoia ( in attesa di Cremona come detto).I toscani, al contrario delle tre compagne di viaggio in testa alla classifica, devono sudare le proverbiali sette camice nel posticipo serale della domenica, per avere la meglio tra le mura amiche, su una combattiva Varese. Gli ospiti iniziano l’ultimo periodo con ben 8 lunghezze di vantaggio ma devono poi fare i  conti con lo scatenato Wayne Blackshear che ne mette 20, 6 negli ultimi 2 minuti e mezzo, e con Ariel Filloy, che a 27 secondi dalla fine mette la bomba che da due possessi di vantaggio ai padroni di casa.
In quel di Avellino buona la prima di Ragland e Green insieme, che assieme ai compagni hanno la meglio sul fanalino di coda Torino. I due registi americani tirano molto male dal campo (0 per il neo acquisto Ragland con 0/5 dal parquet, 9 per Green con 3/8), ma combinano per 12 assist. A buttarla dentro ci pensano Nunnally e Buva, rispettivamente con 23 e 20 punti.
Rimanendo in Campania cade invece Caserta, contro Sassari, che grazie a Logan e Haynes (43 per loro con rispettivamente 5/9 e 6/8 dietro l’arco dei tre punti) ritrova il sorriso dopo l’ennesima delusiona infrasettimanale nella massima competizione europea. Per Caserta 0 in 13 minuti per Valerio Amoroso, che replica quello che in gergo si chiama uovo (i zero punti appunto), già fatto registrare in quel di Pesaro la scorsa settimana. Appare sempre più seprato in casa il ragazzo di Cercola

Super prestazione di Austin Daye che permette a Pesaro di superare Venezia

Super prestazione di Austin Daye che permette a Pesaro di superare Venezia.

All’Adriatica Arena di Pesaro cade invece la Reyer Venezia, martellata da ogni angolo del campo dall’ex Pistons Austin Daye, che ne mette 26 con 5/10 da 2 e 3/4 da tre, conditi da 8 rimbalzi e 3 assist e si candida ad MVP della giornata a meno di super prestazioni nel monday night.

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