Serie A basket: le pagelle del girone d’andata

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini

Serie A basket

Il girone d’andata della serie A basket è terminato ieri con la conclusione della quindicesima giornata. Le otto squadre qualificate alle Final Eight sono le seguenti: Grissin Bon Reggio Emilia, EA7 Emporio Armani Milano, Vanoli Cremona, Giorgio Tesi Group Pistoia, Dolomiti Energia Trento, Banco di Sardegna Sassari, Umana Reyer Venezia e Sidigas Avellino. Con il girone d’andata alle spalle è tempo di vedere quali sono state le sorprese, le conferme e le delusioni della prima metà del campionato di serie A basket.
Conferme
Impossibile non partire dalla Grissin Bon Reggio Emilia, capolista del campionato a quota 22 punti (a pari punti con l’Olimpia Milano ma vittoriosa nello scontro diretto). La squadra di Menetti si merita un bel 9 e con il calo della Dinamo è senza ombra di dubbio la favorita alla vittoria della Coppa Italia e dello scudetto. Reggio Emilia ha un nucleo di italiani forte e compatto (Della Valle, Aradori, Polonara, De Nicolao, Gentile) attorno al quale ci sono splendidi veterani come Kaukenas, Lavrinovic e Veremeenko. In più pochi giorni fa ha preso Vladimir Golubovic, ex centro di Vitoria e Malaga.
L’EA7 Emporio Armani Milano si conferma ai vertici della classifica favorita dal budget più che dalle intuizioni dello staff tecnico e della dirigenza: la pessima Eurolega, le sconfitte contro squadre come Pesaro e Torino e le continue voci di mercato sono lì a dimostrarlo. Nonostante ciò è a pari punti in testa al campionato di basket serie A e si merita un 7 in pagella. 
La Dolomiti Energia Trento è una conferma del basket italiano. Un’ottima Eurocup e una quinta posizione in classifica fanno ben sperare i tifosi trentini. La squadra di Buscaglia si merita un bel 7,5 con il voto che poteva essere anche superiore con un paio di partite ampiamente alla portata ma che si sono rivelate delle sconfitte. Impossibile non citare tra i meriti di Trento, la scoperta di Julian Wright, uno dei migliori lunghi del campionato di serie A basket.

Sorprese
Partiamo dalla Vanoli Cremona
, terza in classifica a quota 20 punti, merito sopratutto delle otto vittorie consecutive totalizzate dalla squadra di Pancotto. Il lavoro dell’esperto coach è stato super così come il rendimento dell’asse portante del club lombardo, che è formato da due giocatori della nazionale italiana: il play Luca Vitali e il centro Marco Cusin. Il voto della Vanoli non può che essere 9, lo stesso che diamo alla Giorgio Tesi Group Pistoia. Vincenzo Esposito, dopo che nella passata stagione aveva quasi salvato la Pasta Reggia Caserta, si sta confermando come un ottimo coach. Pistoia è anch’essa a quota 20 punti ed ha trovato in Alex Kirk uno dei migliori giocatori del campionato
L’ultima sorpresa è la Pasta Reggia Caserta. Ripescata all’ultimo per l’autoretrocessione della Virtus Roma, la dirigenza campana ha saputo costruire una formazione solida e nonostante le turbolenze provocate dal solito Valerio Amoroso (alla fine ha firmato in A2 alla Fortitudo) adesso è a quota 12 punti. Da sottolineare la presenza nel roster bianconero di Daniele Cinciarini, miglior marcatore italiano del campionato di basket serie A con 14,7 punti di media. Voto 7,5 per la squadra allenata da Dell’Agnello

Delusioni
Ovviamente si parte con la Dinamo Sassari.
I campioni d’Italia sono quinti in classifica ma stanno vivendo una stagione orribile. Addirittura il presidente Sardara ha scelto di esonerare Meo Sacchetti, lo storico coach che aveva portato il club sardo sul tetto d’Italia. L’Eurolega è stata indecente con nessuna vittoria e dieci sconfitte. Le scelte di mercato non hanno pagato: in primis Brent Petway. Nell’ultima partita di campionato la Dinamo ha perso contro gli acerrimi nemici dell’Olimpia di ben 37 punti: 87-50. Voto 3
Tutti in estate al momento dell’ingaggio di Mike Green e Josh Owens abbiamo pensato che l‘Umana Reyer Venezia fosse pronta per il salto di qualità dopo le semifinali scudetto 2015. E invece la squadra di Recalcati sta faticando più del previsto. Ha faticato a conquistare le Final Eight (settima posizione) e in trasferta ha vinto solo due partite. Voto 4,5
L’Acqua Vitasnella Cantù doveva essere la mina vagante del campionato e invece ha faticato più del previsto. Con Calvani ha avuto molti alti e bassi poi con l’arrivo del vulcanico presidente Gerasimenko l’ex allenatore di Biella è stato esonerato per far posto a Bazarevich. Il club lombardo potrà raggiungere tranquillamente i playoff a patto che non giochi come ieri: sconfitta 79-66 nel derby contro Varese. Voto 5

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