Eyenga cambia il volto a Torino. Sconfitta Cantù (79-72)

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Torino-Cantù 79-72 (fonte facebook Pallacanestro Cantù)

Torino-Cantù 79-72 (fonte facebook Pallacanestro Cantù)

La Manital Torino si scrolla di dosso la crisi tecnica e di risultati superando al ‘PalaRuffini’ l’Acqua Vitasnella Cantù per 79-72. L’arrivo di Eyenga, autore di un’ottima prestazione, non basta a spiegare la bella prova del gruppo torinese. Una partita a scacchi tra i due allenatori, con Bazarevich impegnato a rallentare il ritmo per sfruttare la fisicità di Fesenko e Wojciechowski, e la Manital a caccia di ritmi elevati, come nel primo quarto chiuso 26-12 con 35-3 di valutazione in favore dei torinesi.

Non sono mancate le amnesie torinesi, diventate ormai un classico: nel secondo periodo la zona schierata da Bazarevich ha bloccato l’attacco gialloblu, permettendo a Cantù di ritornare in partita sul 34-32 del 20′. Hodge ha tenuto vive le speranze canturine, firmando il primo vantaggio sul 44-45. Nel finale, con il punteggio di 72-70 e 46″ sul cronometro, la differenza l’hanno fatta le giocate offensive di Rosselli e White.

Da segnalare la prova di Ebi (19 punti, 6 rimbalzi e 21 di valutazione) e del nuovo arrivo Eyenga, 16 punti nei momenti chiave della partita. Per Cantù buone prove di Johnson e Hodge, mentre Fesenko, letteralmente immarcabile nella prima parte di gara, si è spento alla distanza.

Nel post gara il sito ufficiale della Pallacanestro Cantù ha diffuso questo commento di Coach Bazarevich alla sconfitta patita in terra piemontese.

Coach Bazarevich commenta così la sconfitta della sua Acqua Vitasnella a Torino: “Scusate se mi sono cambiato, ma sono malato e la partita della mia squadra certo non mi ha certo aiutato. Siamo partiti malissimo e con pochissima energia. Siamo poi riusciti a rientrare e abbiamo eseguito meglio in alcune situazioni però, come purtroppo ci accade spesso, nei momenti cruciali abbiamo compiuto scelte non corrette e abbiamo sbagliato dei tiri fondamentali”.

La scelta di partire in quintetto con Tessitori – ha continuato l’allenatore della Pallacanestro Cantù – era legata al fatto di preservare Fesenko dai falli per poi averlo a disposizione nei momenti cruciali. Purtroppo invece Kryylo ha avuto dei problemi, così come Johnson che ha commesso tre falli”.

Mi sono lamentato con il tavolo nel primo tempo – ha concluso coach Bazarevich – perché volevo chiedere un time out, ma loro erano troppo occupati a scrivere sul referto e non mi guardavano”.

Con la vittoria di oggi Torino abbandona l’ultimo posto in classifica, Cantù, dal canto suo, dimostra di avere il talento per vincere con chiunque ma di essere ancora un cantiere aperto.

Manital Torino-Acqua Vitasnella Cantu’ 79-72 (26-12, 34-32, 55-51).
Torino: White 15, Giachetti, Mancinelli 4, Roselli 12, Kloof 11, Dawkins, Eyenga 16, Miller 2, Ebi 19; n.e. Fantoni, Mascolo. All.: Vitucci.

Cantù: Ukic 7, Abass 12, Heslip, Wojciechowski 10, Johnson 15, Tessitori 2, Fesenko 12, Hodge 14; n..e: Cesana, Zugno. All.: Bazarevich.

Arbitri: Mattioli, Paglialunga, Morelli.
Tiri liberi: Manital 16 su 19, Acqua Vitasnella 17 su 22.
Tiri da tre punti: Manital 3 su 16, Acqua Vitasnella 7 su 22.
Rimbalzi: Manital 37, Acqua Vitasnella 36.
Usciti per 5 falli: Ebi. Tecnico ad Ebi al 22′.

Risultati della 19° giornata del Campionato di serie A Basket Beko:

  • Sidigas Avellino-Giorgio Tesi Pistoia 84-76
  • Dolomiti Trentino-Enel Brindisi 89-92
  • Manital Torino-Acqua Vitasnella Cantù 79-72
  • Banco Sardegna Sassari-Openjometis Varese 91-69
  • Grissin Bon Reggio Emilia-Betaland Capo d’Orlando 75-66
  • Vanoli Cremona-Umana Reyer Venezia 74-73
  • Obiettivo Lavoro Bologna-Consultinvest Pesaro (9/2, ore 20:30)
  • EA7 Armani Milano-Pasta Reggia Caserta (10/2, ore 20:30)

Classifica Provvisoria:

  • Reggio Emilia 28
  • Milano 26
  • Cremona 26
  • Pistoia 24
  • Avellino 22
  • Trento 22
  • Venezia 20
  • Sassari 20
  • Brindisi 18
  • Caserta 16
  • Cantù 16
  • Varese 14
  • Pesaro 12
  • Bologna 12
  • Capo d’Orlando 12
  • Torino 12
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