Final Eight: Milano la favorita (non vince da vent’anni…), ma occhio alle sorprese

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Tabellone Final Eight (fonte @legabasket.it)

Tabellone Final Eight (fonte @legabasket.it)

Coppa Italia in palio, l’EA7 Armani Milano favorita ma la sorpresa può essere dietro l’angolo perché alla Final Eight 2016 (le prime otto del girone d’andata) rischia di dominare l’equilibrio. Dal 19 al 21 febbraio (diretta integrale Raisport) al Forum d’Assago si assegna il primo trofeo dell’anno. L’anno scorso trionfò il Banco di Sardegna Sassari, poi autore del triplete, che superò in finale sempre Milano (101-94) al PalaDesio con David Logan eletto Mvp della manifestazione.

Ore 12.00 Giorgio Tesi Group Pistoia-Dolomiti Energia Trentino
Pistoia ha staccato il pass da quarta e oggi è quinta, mentre Trento arrivata da quinta oggi è sesta. Nei precedenti di regular season bilancio 1-1 con vittoria toscana all’andata (74-54) e trentina al ritorno (69-64) facendo saltare il fattore campo. Pistoia di coach Esposito (all’esordio alla Final Eight) non sta benissimo: Ronald Moore e Filloy sono out per infortunio, ma il gm Galanda ci crede: «Ci sono squadre più attrezzate di noi, ma abbiamo la ferma intenzione di fare la nostra parte, soprattutto senza alcuna pressione e con una buona dose di incoscienza». Trento, qualificata agli ottavi di Eurocup, parte coi favori del pronostico e con un Berggren in più sotto canestro, coach Buscaglia non nasconde l’obiettivo: «Fare meglio dell’anno scorso quando uscimmo ai quarti. Arriviamo con la stessa posizione dell’anno scorso ma con una stagione in più d’esperienza».

Leggi anche:  Serie A2 girone verde: una Udine troppo forte si prende i primi punti contro gli Stings

Ore 15.15 Vanoli Cremona-Banco di Sardegna Sassari
Approdata alla Final Eight da terza, Cremona oggi è salita di una posizione ma ad Assago si presenta con alcune incognite: su tutte la presenza o meno di Luca Vitali e Tyrus McGee. L’americano è tornato in gruppo dopo la lesione alla coscia, il play azzurro non dovrà operarsi per il problema al piede e vuole scendere in campo. Coach Pancotto deciderà all’ultimo. Nei precedenti stagionali bilancio 1-1: vittoria sarda 97-90 all’andata, lombarda al ritorno 73-72. In casa Sassari le vittorie su Varese e Venezia hanno portato morale anche se la Dinamo si presenta con una posizione in meno rispetto all’andata. Coach Calvani, che ha avuto un po’ di tempo in più per inserire il nuovo play Akognon, può contare su un roster lungo con Alexander e Varnado a giocarsi il posto. «Siamo stati fra le poche squadra a giocarsela punto a punto a Cremona. Questo ci dà la consapevolezza di potercela giocare».

Ore 18.15 Grissin Bon Reggio Emilia-Sidigas Avellino
Ha staccato in extremis il pass per la Final Eight, ma oggi Avellino è la squadra più in forma come testimoniano le sette vittorie di fila. In regular season bilancio 1-1 con vittoria emiliana all’andata (87-68) e rivincita irpina al ritorno (75-67). «Ci si gioca tutto in 40’ senza pensare al domani, Reggio Emilia è uno squadrone ma non partiamo assolutamente battuti. Siamo carichi, abbiamo forza mentale e tecnica per giocarcela» il messaggio di coach Sacripanti. Avellino è anche l’ultima squadra «normale» ad aver vinto la Final Eight prima del dominio Siena e del biennio Sassari (2008 battuta 73-67 la Virtus Bologna). In casa Reggio, prima al giro di boa ed oggi terza ma a paripunti con Milano e Cremona, la situazione infermeria continua a preoccupare: Kaukenas è appena rientrato, Lavrinovic è out, Gentile e Veremeenko potrebbero stringere i denti così come Aradori: «Non mancherei per nulla al mondo ma Avellino è la grande favorita di questo quarto».

Ore 20.45 EA7 Emporio Armani Milano-Umana Reyer Venezia
E’ la favorita: gioca in casa, il trofeo manca dal 1996 (proprio al Forum con la Scaligera Verona 90-72 ma erano Final Four), è più in salute nel fisico e nel morale della Reyer. I precedenti stagionali sono per l’Olimpia: 71-66 nella semifinale di Supercoppa, 87-65 in campionato. Coach Repesa non avrà capitan Alessandro Gentile, ma il mercato gli ha portato Sanders, detentore del titolo vinto con Sassari, Kalnietis e Batista. «Faremo tutto il possibile per vincere, ma è una competizione difficile. Sappiamo quali sono i nostri vantaggi e i nostri svantaggi». Non se la passa bene Venezia che, arrivata da settima a fine girone d’andata, è l’unica delle otto partecipanti che oggi sarebbe fuori dai playoff. La settimana ha visto l’esonero di Carlo Recalcati, al suo posto il vice De Raffaele debuttante nel torneo. «Saremo umili, con la voglia di ritrovare noi stessi e battagliare. Ci presentiamo non da favoriti, ma come quelli che devono risolvere un po’ di problemi». Ci sarà Mike Green, non Peric.

Leggi anche:  Serie A2 girone verde: una Udine troppo forte si prende i primi punti contro gli Stings

SEMIFINALI
Sabato 20 febbraio
Ore 18.15 Vincente QF1-Vincente QF3
Ore 20.45 Vincente QF2-Vincente QF4
FINALE
Domenica 21 febbraio
Ore 18.00

  •   
  •  
  •  
  •