Serie A Basket: Reggio Emilia balza al comando, Cremona tiene il passo

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui

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Missione compiuta: Reggio Emilia balza al comando solitario approfittando di una Milano spettatrice, che scenderà in campo contro Caserta il 10 marzo. Ma per la Grissin Bon avere le meglio 75-66 su Capo d’Orlando non è stato affatto facile. Avvio equilibrato con i siciliani addirittura avanti (38-33) al riposo lungo. Poi gli emiliani iniziano a limare punto su punto e affondano lo scatto decisivo nell’ultimo periodo coi 14 punti complessivi della coppia italiana Della Valle-Polonara, con quest’ultimo che chiude in doppia-doppia con 18 punti e 10 rimbalzi, mentre per l’Orlandina si conferma Boatright, autore di 18 punti dopo i 17 dell’esordio.

Tiene il passo Cremona che, al PalaRadi, conquista al supplementare (74-73) due punti di carattere contro una Reyer che getta al vento una vittoria praticamente in tasca a un giro di lancette dalla sirena. Lombardi in allungo nel primo periodo, sopra di 11 all’intervallo col gap colmato dagli orogranata nei secondi 20’. All’overtime la tripla di Ress sembra mettere in ghiacciaia la sfida (+5), ma Venezia dilapida il vantaggio e una magia di Turner dall’arco, assieme ai liberi di Washington che va in lunetta nella stessa azione, rimettono la freccia e il possesso finale di Goss muore in mano al capitano veneziano. Continua la striscia vincente di Avellino, giunta al sesto sigillo di fila, che si sbarazza di Pistoia 84-76 mettendo l’allungo decisivo nel secondo periodo: un 21-14 targato Buva fiacca la resistenza toscana. Alla fine la Scandone manda cinque giocatori in doppia cifra (Buva, Nunnally, Ragland, Marques Green e Cervi), mentre ai toscani non bastano i 21 punti di Blackshear. Gli irpini salgono al quinto posto, a -2 proprio da Pistoia, e si confermano la squadra più in forma del periodo.

Vince facile 91-69 Sassari, che torna a muovere la classifica dopo quattro ko di fila. Contro una tramortita Varese tutto si decide nei primi 20’, quando Logan e compagni volano sul 50-32 con 20 punti e 5/6 da tre dell’americano (22 totali). Il resto della gara resta un tiro al bersaglio coi sardi che non chiudono mai un periodo a meno di 19 punti. Passo falso di Trento che in casa cede 92-89 a Brindisi (non vinceva in esterna dal 6 dicembre a Capo d’Orlando) nonostante i 23 punti di Wright e i 21 di Pascolo. Dopo aver inseguito per tutto il primo tempo, Trento mette la freccia alla mezzora (65-64) ma negli ultimi 10’ non trova le giuste contromisure a Cournooh, che spezza l’equilibrio dopo i 22 punti di Banks. Successo di vitale importanza in chiave salvezza per Torino che al PalaRuffini supera 79-72 una Cantù formata da ottime individualità, ma non ancora squadra. Sugli scudi Rosselli, 12 punti e 7 assist, ma a trascinare i piemontesi sono pure il debuttante Eyenga (16) ed Ebi con 19+6. Cantù si allontana dalla zona playoff, Torino respira in attesa del posticipo odierno (20.30) fra Bologna e Pesaro.

Risultati quarta giornata di ritorno
Sidigas Avellino – Giorgio tesi Group Pistoia                84-76
Dolomiti Energia Trento – Enel Brindisi                        89-92
Manital Torino – Acqua Vitasnella Cantù                      79-72
Banco di Sardegna Sassari – Openjobmetis Varese     91-69
Grissin Bon Reggio Emilia – Betaland Capo d’Orlando     75-66
Vanoli Cremona – Umana Reyer Venezia            74-73 (dts)
Obiettivo Lavoro Bologna – Consultinvest Pesaro          9/2
EA7 Emporio Armani Milano – Pasta Reggia Caserta 10/3

Classifica
Reggio Emilia 28
Milano 26
Cremona 26
Pistoia 24
Avellino 22
Trento 22
Venezia 20
Sassari 20
Brindisi 18
Caserta 16
Cantù 16
Varese 14
Pesaro 12
Bologna 12
Capo d’Orlando 12
Torino 12

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