Sidigas Avellino con Cantù per la nona sinfonia

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

sidigas avellino
Domenica 6 marzo alle 12, in diretta su Sky Sport, la Sidigas Avellino scenderà in campo per affrontate Cantù, una squadra particolare per il tecnico irpino, Pino Sacripanti grande ex della sfida. Avellino arriva a questa sfida dopo 8 vittorie consecutive e una forma mentale invidiabile e cerca di raggiungere la nona in casa contro Cantù. Adesso comincerà un cammino per la Sidigas Avellino composto da cinque partite casalinghe su nove e dove il pubblico potrebbe diventare il sesto uomo. Soprattutto dopo la bella figura delle Final Eight dove il pubblico irpino si è contraddistinto per un tifo esemplare, come dichiarato dal coach Sacripanti in conferenza stampa. “Il nostro pubblico sarà un’arma importantissima per noi. Le squadre che verranno al Pala Del Mauro saranno tutte impegnate, chi nella lotta play off chi in quella per la salvezza. Saranno tutte battaglie da affrontare con lo spirito giusto.” Non sarà una partita come le altre quella che domenica 6 marzo affronterà la squadra di Sacripanti, in quanto ex dell’incontro. Dopo aver allenato la squadra del suo paese dal 2000 al 2007 ed esserci ritornato nel 2013, fino allo scorso anno, prima di passare ad Avellino. Ma non sarà una partita importante solo per il mister, anche Joe Ragland giocando domenica raggiunge la quota di 100 partite in Serie A, proprio contro la sua ex squadra, anche il play con la pettorina numero 1 di Avellino ha giocato in passato con Cantù. Non sarà una partita semplice anche se Avellino ha battuto tutte le grandi, ma affrontare i lombardi in questo momento per loro di buona forma sarà difficilissimo, come conferma il tecnico irpino.
Cantù ha cambiato allenatore – dichiara Sacripanti nella consueta conferenza stampa di prepartita –  e ben 7 giocatori da quando li abbiamo affrontati nel turno d’andata, è una squadra nuova che ha usato la pausa per inserire due giocatori dalla grande conoscenza cestistica e molto equilibrati come Ignerski e Lorbek, molto bravi a mantenere il controllo della gara. Dopo le partite perse contro Brindisi e Torino, il successo delle settimana scorsa contro Pistoia ha evidenziato i grandi progressi del team biancoblu, sembra quasi che abbia indossato un nuovo vestito tecnico-tattico, hanno inserito soluzioni offensive che valorizzano le caratteristiche individuali dei giocatori. A mia idea se iniziasse il campionato adesso, questa formazione è tra le prime senza ombra di dubbio: hanno mantenuto i due giocatori chiavi Abass e Heslip inserendo elementi  di primissimo livello come Ukic, Ignerski, Johnson, Lorbek, Hodge. E’ una squadra molto forte a prescindere dalla classifica. Sarà una partita difficile e impegnativa in cui devi essere forte per tutti i 40 minuti.”

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Dopo aver eguagliato il record di vittorie consecutive che apparteneva a Cremona, la Sidigas vuole fare di più e raggiungere quella nona sinfonia che potrebbe essere l’inizio di un sogno chiamato scudetto, come dichiarato nei giorni scorsi dal piccolo play americano Marques Green. Più cauto invece il tecnico. “Io sono molto più equilibrato. Dobbiamo continuare a giocare così per  portare a casa più vittorie possibili ma dobbiamo essere anche bravi ad affrontare eventuali battute d’arresto. Mi fa piacere che i ragazzi si pongano questo obiettivo, l’importante che questo non sia presunzione ma consapevolezza delle proprie forze. La cosa più importante è mettere nella testa dei giocatori che fino ad ora abbiamo fatto qualcosa di magnifico, ma allo stesso tempo non abbiamo concluso niente perchè proprio adesso viene il bello. E’ dura dirlo anche se attualmente siamo la squadra numero 2 in Italia. Il nostro primario obiettivo è raggiungere i play off, dopo averli raggiunti bisognerà lottare per arrivare tra le prime quattro. I nostri obiettivi sono molto graduati.” Obiettivi a piccole dosi, una partita alla volta, una sorpresa alla volta come la vittoria su Sassari in trasferta, o la vittoria a Milano contro l’Olimpia. Ora c’è di mezzo Cantù a cercare di bloccare questo magnifico cammino e anche una condizione fisica non del tutto buona, soprattutto per giocatori importanti come Green e Cervi che comunque saranno della partita. “Abbiamo dei problemi con Cervi e Green – continua l’ex tecnico di Cantù – anche se sono convinto che saranno della partita. Queste difficoltà non ci hanno permesso di allenarci a pieni ritmi ed è per questo che la vittoria di Sassari è doppia perché maturata non al massimo delle condizioni. Abbiamo dovuto cambiare anche il programma degli allenamenti in vista dell’insolito orario della gara di domenica. Cerchiamo di ripartite subito, impegnandoci in questo sprint finale e una buona condizione fisica ci aiuterà molto.”

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La Sidigas Avellino è l’unica squadra della Serie A ad essere ancora imbattuta in questo 2016, eguagliato il record di Milano nella stagione 2013/2014, per trovare un’altra formazione con questa serie di imbattibilità bisogna andare ancora indietro nella stagione 99/2000 quando la Fortitudo Bologna e Treviso erano 6-0. Ancora statistica per il match di domenica: bilancio favorevole a Cantù che ha vinto 12 volte ad Avellino e in totale sono 27 le affermazioni lombarde, invece la Sidigas Avellino ha vinto solo 6 volte. Nessun precedente tra i due allenatori, mentre Sacripanti ha vinto 6 volte contro Cantù, perdendone 7.

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