Basket, la Virtus Bologna retrocede in A2

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
La bacheca della Virtus Bologna

La bacheca della Virtus Bologna

Altri quindici scudetti lasciano la serie A1 di Basket: la Virtus Bologna, con la sconfitta di Reggio Emilia, scivola in A2. Dalla massima serie del basket italiano se ne va così un’altra piazza storica, una di quelle con il seguito di pubblico più importante, dalla storia più blasonata e dalla bacheca più ricca dove si contano anche due Eurolega. E’ la prima volta nella sua lunghissima storia di 87 anni che la Virtus Bologna retrocede sul campo: nel 2003 venne esclusa dalla serie A per la sua deficitaria situazione economica ma la riconquistò dopo due anni, due stagioni di Legadue disputate dopo aver acquistato il titolo sportivo di Castelmaggiore.

Per la Virtus Bologna è stata una stagione tribolata da tutti i punti di vista, societario, sportivo, psicologico. In particolare la squadra bianconera ha dovuto fare a meno per praticamente tutto il campionato di quello che, alla vigilia, pareva essere il suo giocatore più rappresentativo, la guardia americana Allan Ray, fermato da un infortunio in autunno. Anche le vicissitudini societarie non hanno portato serenità nello spogliatoio della squadra di Giorgio Valli che non è mai riuscita a dare continuità al proprio gioco.

La Virtus Bologna ripartirà così dalla serie A2 dove potrebbe trovare la rivale storica della Fortitudo, attualmente impegnata nei playoff promozione, che però regalano un solo biglietto per i piani alti e nei quali la squadra bolognese non parte con i favori del pronostico. Se la Fortitudo non fosse promossa tornerebbe dopo sette anni, sia pure nella serie cadetta, il derby di quella che un tempo fu basket city: avrà poco a che fare con i fasti degli anni in cui entrambe le bolognesi lottavano per lo scudetto, ma permetterebbe certo di riportare un po’ di entusiasmo in una città che, su entrambe le sponde, negli ultimi anni ha vissuto più di amarezze che di gioie.

LA PARTITA DELLA RETROCESSIONE La GrissinBon conquista il miglior risultato in regular-season della sua storia spingendo, contemporaneamente, in A2 la Virtus Bologna. Questa la sintesi del match tra i reggiani e l’Obiettivo Lavoro. A spaccare la partita, vissuta tra equilibrio e reciproci strappi, è stato, nell’ultimo quarto il duo biancorosso Della Valle-Polonara. In virtù dell’esito del confronto i reggiani sfideranno ai quarti playoff Sassari nella riedizione dell’ultima finale scudetto.

Squadre molto contratte in avvio, con errori in serie sui due lati del campo. Il secondo quarto vede la Grissin Bon mantenere l’inerzia della contesa trascinata da uno scatenato Aradori che guida i suoi fino alla doppia cifra di vantaggio (29-19) al 4′. Gli uomini di Valli però non si deprimono, registrano un minimo la retroguardia e approfittando da un lato, di una buona fase di Collins, dall’altro di errori in serie dei biancorossi in fase offensiva, si riportano sul -2 (33-31). Il primo canestro del terzo periodo è per i bianconeri, che mettono così, per la prima volta, il naso avanti, firmando poi un break di 9-0 che spedisce gli ospiti in vantaggio 38-47 dopo 3′. Il time-out chiamato da coach Menetti da però una scossa alla Grissin Bon, che alza l’intensità in difesa e ricuce lo strappo sospinta dal suo capitano, Kaukenas.

Gli ultimi dieci minuti si aprono con la Grissin Bon che rimette la freccia con un paniere di Polonara. L’equilibrio dura fino a quando Amedeo Della Valle decide che è il momento di spezzarlo: tre “bombe” di fila inframmezzate da gioco sporco e cattivo sotto canestro e al 7′ la Pallacanestro Reggiana è di nuovo al +7 (76-69). E sempre dai 6,75 è Polonara a ridare ai suoi la doppia cifra di vantaggio all’8′. La Virtus Bologna tuttavia non vuole arrendersi e si riavvicina fino al -4. Ma non riesce a completare la rimonta.

IL TABELLINO DI GrissinBon Reggio Emilia-Obiettivo Lavoro Virtus Bologna 82-78 ( 20-15, 38-38, 56-60).

GrissinBon Reggio Emilia: Aradori 11, Polonara 12, Lavrinovic 3, Della Valle 10, De Nicolao 13, Parrillo, Veremeenko 3, Kaukenas 19, Silins 2, Gentile, Golubovic 9. N.e.: Degli Esposti Castori. All.:Menetti.

Obiettivo Lavoro Virtus Bologna: Pittman 13, Vitali 7, Gaddy 11, Collins 22, Fontecchio 12, Mazzola 7, Hasbrouck 4, Odom 2. N.e.: Cuccarolo, Fabiani, Oxilia e Penna. All.: Valli.

  • Arbitri: Tolga Sahin, Dino Seghetti, Carmelo Lo Guzzo
  • tiri da 3 Reggio Emilia 10/25, Bologna 9/34;
  • tiri liberi Grissin Bon 24/31, Obiettivo Lavoro 11/15.
  • Usciti per 5 falli: Gaddy.
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