Basket playoff Serie A: salta il banco, Umana Reyer batte Milano

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Ortner a canestro (fonte @reyer.it)

Ortner a canestro (fonte @reyer.it)

La più bella Umana Reyer della stagione inizia col botto la serie di semifinale playoff: salta il banco, Umana Reyer batte Milano 84-77 e sovverte i pronostici. In realtà gli orogranata, trascinati da uno strepitoso Mike Green (16 punti, 6 assist, 5 falli subiti e 21 di valutazione), hanno espugnato il PalaDesio in Brianza vista l’indisponibilità del Forum di Assago, dove però sono certi di andare a giocare l’eventuale gara5, a meno che – ipotesi comunque improbabile – non chiudano la serie sul 4-0.

Contro qualsiasi pronostico, dal momento che Milano è la candidata numero uno alla vittoria della scudetto, la Reyer è stata protagonista di una gara attenta e, superato l’impasse iniziale dove i biancorossi hanno dominato nel pitturato facendo valere centimetri e chili di Batista e dando l’impressione di poter mettere subito in saccoccia gara1, ha minato sempre di più le certezze meneghine cambiando marcia nella ripresa. Decisivo infatti il solco scavato nel terzo periodo, con l’Umana che ha infilato un 28-10 (con un parziale di 16-0) che ha mandato in tilt Milano che ha sofferto la doppia dimensione orogranata, letale dalla lunga distanza (Michael Bramos autore di un 4/6) e ficcante in area con un pungente Ortner (16 punti e 5 rimbalzi alla fine), ben supportato dalla fisicità di Melvin Ejim e del giovane Stefano Tonut, faccia tosta in marcatura su Alessandro Gentile e mai rinunciatario nell’attaccare il ferro milanese come testimoniano i 10 punti a referto.

E pensare che alla vigilia della semifinale Venezia si leccava le ferite per aver perso tutti e quattro i precedenti stagionali fra Supercoppa, Final Eight e campionato. Ma quella vista al PalaDesio è stata un’Umana diversa, e non per l’inserimento dei nuovi Krubally, autore comunque di una gara tosta, e soprattutto di Jeremy Pargo, stella ex Maccabi e vicecampione d’Europa che tuttavia non ha brillato chiudendo appena con 0 di valutazione, la peggiore fra gli orogranata scesi in campo. Diversi sono stati l’approccio, la determinazione e l’atletismo messo sul parquet dai ragazzi di coach Walter De Raffaele (alla prima vittoria contro Milano in sette incroci) che ha sorpreso una Milano apparsa a tratti svuotata di energie e priva di idee. Sabato si torna già in campo per gara2, sempre al PalaDesio, e stavolta Milano – magra consolazione i 28 punti di Sanders – non può assolutamente sbagliare.

«Abbiamo messo poca qualità in entrambi i lati del campo e Venezia ha meritato di vincere. Poca concentrazione, dobbiamo ritrovare la calma perché ci siamo innervositi troppo presto. Forse qualcuno ha pensato che, dopo il primo turno, anche contro Venezia potesse essere una sfida agevole. Invece se vogliamo andare in finale dobbiamo riprendere attenzione ed intensità. Comunque resto positivo perché la serie è lunga» le parole nel post gara di coach Repesa.

«Ci aspettavamo una partita fisica e così è stato, la squadra è stata brava nel terzo e quarto periodo interpretando meglio il piano partita e migliorando in difesa, con tanta presenza e personalità. Ora però piedi per terra, siamo solo 1-0 e dovremo cercare di replicare la stessa intensità sabato per 40’ e non solo per metà gara» mantiene alta l’attenzione coach De Raffaele.

Venerdì, ore 20.45, tornano in campo anche Grissin Bon Reggio Emilia e Sidigas Avellino, si parte dall’1-0 per gli emiliani dopo la vittoria 83-69 in gara1.

OLIMPIA MILANO – REYER VENEZIA 77-84
MILANO: Lafayette, Gentile 8, Cerella 2, Kalnietis 4, Macvan 12, Calò ne., Magro, Sovera ne., Sanders 28, Jenkins 4, Simon 9, Batista 10. All.: Repesa.
VENEZIA: Pargo 4, Ejim 12, Bramos 12, Tonut 10, Jackson 3, Krubally 6, Green 16, Ruzzier ne., Criconia ne., Ress 4, Ortner 14, Viggiano 3. All.: De Raffaele.

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