Alessandro Gentile via da Milano: oggi è il giorno della verità?

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Alessandro Gentile

I tifosi milanesi sono in ansia per la possibile (e molto probabile) partenza di Alessandro Gentile. Facciamo un piccolo passo indietro e torniamo a gara 6 della finale contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Subito dopo la vittoria dello scudetto dell’Olimpia Alessandro Gentile fu intervistato dalla RAI ai cui microfoni dichiarò: “Può esser stata la mia ultima partita a Milano, ho sempre dato tutto per questa maglia“. Potrebbe essere oggi il giorno dell’incontro decisivo sul futuro dell’ala della nazionale italiana. Alessandro, papà Nando, l’agente Riccardo Sbezzi, il GM Flavio Portaluppi e il presidente Livio Proli. “Ci guarderemo negli occhi e decideremo, come abbiamo sempre fatto“: sono state le parole del n.1 della società campione d’Italia. Lo stesso Proli ha poi aggiunto che la sua percezione è che il ragazzo sia un uscita perché è alla ricerca di una nuova sfida, più probabile verso il campo europeo che quello della NBA. Alessandro Gentile ha in essere un contratto con scadenza estate 2018 senza clausole di uscita. Ciò vuol dire che per averlo una squadra deve versare nelle casse dell’Emporio Armani Milano un buyout di 700.000 euro. Visto il valore del giocatore una cifra del genere è un vero e proprio affare e infatti i top team europei sono già alla finestra in attesa dell’incontro di oggi.

Alessandro Gentile via da Milano: le possibili destinazioni

Come dichiarato da Proli, se il capitano dell’Olimpia dovesse lasciare è più probabile che vada in un top team di Eurolega. In prima linea, secondo il Mundo Deportivo, ci sarebbe il Barcellona, che sarebbe pronto ad offrire all’azzurro un biennale da 3,5 milioni di euro a stagione. L’anno scorso il CSKA Mosca fece un tentativo per assicurarsi le prestazioni del classe 1992 e non è escluso che possa tornare alla carica. Poi non c’è da escludere la pista che porta alla NBA. I diritti del giocatori sono detenuti dagli Houston Rockets, che lo scelsero alla posizione n.53 del draft 2014. Da quest’anno alla guida dei texani ci sarà Mike D’Antoni, un coach cresciuto in Italia prima come giocatore e poi come allenatore, che non si è mai fatto problemi a lanciare giocatori europei. Basti pensare che fu lui a scegliere Danilo Gallinari al draft 2008 con la posizione n.6 scatenando la reazione rabbiosa dei tifosi dei New York Knicks, i quali si dovettero ricredere in fretta.

Foto: olimpiamilano.com

  •   
  •  
  •  
  •