Finale scudetto basket: le pagelle di gara 2

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Finale scudetto

Ieri sera si è giocata gara 2 della finale scudetto del campionato di basket. L’Olimpia Milano ha vinto 94-73 portandosi avanti 2 a 0 nella serie contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Ora la finale scudetto si sposta in Emilia per gara 3 e gara 4. Ma in attesa della prossima partita andiamo a dare i voti alle prestazioni di ieri seria.

Finale scudetto: le pagelle dell’EA7 Emporio Armani Milano

Alessandro Gentile 8: Le intenzioni del capitano erano chiare sin dalla sua prima azione: rimbalzo difensivo, coast to coast e schiacciata. Gentile è stato un rebus irrisolvibile per la difesa reggiana dimostrando ancora una volta che se è in controllo (sopratutto emotivo) è assolutamente devastante. MVP del match con 23 punti in 25 minuti, 9/10 dal campo e 26 di valutazione
Andrea Cinciarini 5: in gara 1 di questa finale scudetto sembrava essere in ripresa dopo il lungo stop per infortunio. In realtà in gara 2 ha dimostrato di essere lontano dalla forma migliore. 5 punti in 11 minuti con -5 di +/-.
Rakim Sanders 8:Lui è un vincente“: lo descrive così Alessandro Gentile. L’ex Sassari ha dimostrato ancora una volta di essere una forza della natura sia nella metà campo offensiva (19 punti) che in quella difensiva. Se gli entra il tiro da fuori è immarcabile.
Kruno Simon 5,5: le sue cifre non sono male (10 punti in 22 minuti) ma il croato sembra faticare a entrare nella serie. Quello visto ieri è lontano parente del giocatore ammirato per quasi tutta la regular season.
Jamel McLean 6,5: le cifre non sono scintillanti come quelle di gara 1 ma l’apporto in difesa dell’ex MVP del campionato tedesco è fondamentale. Si sacrifica per la squadra e giustamente Repesa lo considera fondamentale.
Esteban Batista 5,5: sembrano essere lontani i tempi in cui dominava sotto canestro.
Bruno Cerella 6: difende fino alla morte sui migliori attaccanti avversari e manda in visibilio il Forum d’Assago. Quando entra in campo la difesa dell’Olimpia cambia registro.
Mantas Kalnietis 7: davvero un’ottima prestazione per il playmaker lituano. In attacco e a rimbalzo è un fattore con 14 punti in 19 minuti e 6 carambole catturate. In più sembra aver ritrovato la mira dalla lunga distanza. Se gioca così è un fattore in questa finale scudetto.
Oliver Lafayette 6,5: mezzo punto in meno per alcune palle perse veramente stupide. L’ex Olympiacos spacca il match con i suoi canestri ed è il miglior assistman con 6 passaggi vincenti.

Finale scudetto: le pagelle della Grissin Bon Reggio Emilia

Amedeo Della Valle 8: dopo la brutta gara 1, la guardia azzurra si rifà alla grande. Tiene in piedi l’attacco quasi da solo ed è protagonista di alcune triple da lasciare a bocca aperta. Miglior realizzatore dei suoi con 20 punti.
Andrea De Nicolao 7: le triple non sono il suo forte (35% in stagione) ma il play ne segna 3 su 5 tentativi. Gioca da veterano buttandosi dentro senza paura e difendendo forte.
Achille Polonara 5: parte forte con una tripla ma la sua partita non è all’altezza del suo valore. Sembra avere poca energia. Chiude con 5 punti e 3 rimbalzi in 32 minuti.
Derek Needham 5: commette subito tre falli e resta a guardare per quasi tutto il resto del match.
Rimantas Kaukenas 6: era impossibile aspettarsi una prova come quella di gara 1. Gioca un buon primo tempo ma nel secondo cala vistosamente.
Darius Lavrinovic 5: troppo nervoso, sembra avercela con chiunque ogni volta che non gli viene fischiato un fallo o non riceve un pallone.
Vladimir Veremeenko 6,5: segna 11 punti in 25 minuti aprendo anche il campo con una tripla realizzata. Consegna 3 assist. L’unico neo sono i soli 2 rimbalzi.
Ojar Silins 5,5: non è al meglio e si vede. Resta in campo ben 25 minuti nonostante fosse in dubbio prima della palla a due.
Foto: tuttosport

  •   
  •  
  •  
  •