Gara 4 Finale Scudetto, scatta la Legge del PalaBigi

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Gara 4 Finale Scudetto

Gara 4 Finale Scudetto Reggio Emilia impone la legge del PalaBigi, per l’Olimpia Milano è tutto da rifare. Cronaca, Tabellino ed HIGHLIGHTS

La Grissin Bon Reggio Emilia batte l’EA7 Olimpia Milano 81-76 in Gara 4 Finale Scudetto portando la Serie sul 2-2. Parziali del match: 21-22, 41-39, 59-55

Gara 4 Finale Scudetto Reggio Emilia impone la legge del PalaBigi, LA CRONACA

Con grinta e tanta voglia, Reggio Emilia pareggia la forza fisica di Milano, fa valere ancora il fattore campo e pareggia la finale scudetto portando il risultato sul 2-2. Protagonista tra gli emiliani il rientrante Aradori, con Della Valle, Kaukenas e Lavrinovic decisivi nel finale. Milano ritrova un grande Sanders ma è condizionata dalla pessima prestazione di Gentile. Fin dall’inizio le due squadre si danno battaglia con grande intensità. Questo non favorisce il bel gioco ma esalta l’agonismo. A metà frazione lo score indica perfetta parità: 9-9. Sette punti consecutivi del rientrante Aradori (“bomba” da tre con fallo subito più un altro nel cesto dalla lunetta) regalano, al 7°, il primo abbrivio del match, con i padroni di casa che passano a condurre 16-12. L’Olimpia rintuzza prontamente con Simon e alla prima sirena ci si arriva con gli ospiti sopra di 1, 21-22. Il secondo quarto si snoda all’insegna dell’equilibrio con le difese protagoniste. Si segna col contagocce e quando la truppa di Menetti si prende un minimo margine (31-28 al 6°) Repesa chiama subito time-out per evitare complicazioni. Il predominio a rimbalzo regala, nella fase, un piccolo vantaggio all’Olimpia (33-36 a due minuti dalla conclusione del periodo) ma le due formazioni restano a stretto contatto e all‘intervallo lungo ci si va con Reggio a +2, 41-39, ancora grazie a uno strepitoso Aradori che chiude i primi 20° con 15 punti in appena sette minuti sul parquet. Al ritorno in campo predomina di nuovo il nervosismo; le squadre sentono la posta in palio e gli errori si susseguono. Nella bagarre è comunque la Grissin Bon ad avere qualcosa in più e raggiungere, a metà tempo, il +7 (52-45). L’EA7 fa però valere chili e centimetri e si riporta sotto, concludendo il quarto con uno svantaggio di soli quattro punti 59-55. Gli ultimi dieci minuti si aprono con una “bomba” di Needham, che propizia il nuovo allungo dei reggiani i quali, al 5°, guidano 66-58. A due minuti dalla fine un nervosissimo Gentile si fa fischiare, dopo aver commesso fallo, un ingenuo “tecnico” che spedisce i padroni di casa sul +11 a due minuti dalla sirena. Con un rapido parziale di sette punti Milano si riporta di nuovo a contatto e a 24” dal termine un tiro da 3 di Simon sigla il 73-72 pro Reggio. Dopo una sequela di tiri liberi a segno per entrambe le squadre, Polonara in contropiede firma il +3 emiliano a otto secondi dalla fine (VEDI VIDEO). Sanders fa 0 su 2 dalla lunetta e la Pallacanestro Reggiana con i tiri liberi di Lavrinovic chiude i giochi mettendo tutta la pressione della Serie sulle spalle di Milano.

Gara 4 Finale Scudetto Reggio Emilia impone la legge del PalaBigi, IL TABELLINO

GRISSIN BON PALLACANESTRO REGGINA: Aradori 15, Needham 3, Polonara 10, Lavrinovic 15, Della Valle 13, De Nicolao 4,Parrillo, Veremeenko 10, Kaukenas 11, Silins. All:Menetti.

EA7 OLIMPIA MILANO: Mc Lean 17, Lafayette 3, Gentile 7, Cerella, Kalnietis 11, Macvan 2, Cinciarini, Sanders 21, Simon 10, Batista 5.All: Repesa

Arbitri: Saverio Lanzarini, Gianluca Mattioli, Manuel Mazzoni
Tiri da 3: Reggio Emilia 7/27, Milano 7/25;
Tiri liberi: Grissin Bon 24/29, EA7 21/31.
Fallo tecnico ad Alessandro Gentile al 38′.
Usciti per 5 falli: Silins.

Gara 4 Finale Scudetto Reggio Emilia impone la legge del PalaBigi, HIGHLIGHTS

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