Montepaschi Siena: arriva la revoca di quattro scudetti?

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Montepaschi Siena

La Montepaschi Siena rischia la revoca degli scudetti, delle Coppe Italia e delle Supercoppe Italiane vinte dal 2010 al 2013 in seguito al deferimento di Ferdinando Minucci, Olga Finetti, Cesare Lazzeroni, Paola Serpi, Luca Anselmi e Jacopo Menghetti, per frode sportiva. Si legge nel deferimento: “scritture contabili falsificate nei bilanci dal 2007 al 2013” e “fatti materiali rilevanti non corrispondenti al vero esposti consapevolmente nei bilanci dal 2009/10”. Il procuratore federale accusa i deferiti: “di aver falsificato le scritture contabili della società fallita annotando sistematicamente fatture per per operazioni insesistenti e/o sovramanifestanti per 38.990.202 euro”, usati per la maggior parte per pagare in nero i propri tesserati. Per questo motivo la Montepaschi Siena è accusata di frode sportiva (articolo 59 del Regolamento di Giustizia) e dunque rischia la revoca degli scudetti e dei titoli vinti (“qualora per effetto della frode sia stato conquistato lo scudetto o altro titolo o trofeo, può esserne disposta la revoca”) dal 2010 al 2013.

Montepaschi Siena: una storia macchiata

La Mens Sana Basket non esiste più: fallì nel 2014. In quell’anno la società toscana perse le finali scudetto contro lOlimpia Milano in una splendida serie terminata dopo sette gare. L’EA7 pose fine al dominio senese che perdurava da sette anni. La Montepaschi iniziò il dominio nel 2006, anno zero del nuovo ciclo con un nuovo allenatore (Simone Pianigiani) e nuovi interpreti come Terrel McIntyre, Joe Forte e Romain Sato, che si aggiunsero a diversi giocatori confermati come Rimantas Kaukenas, Shaun Stonerook e Benjamin Eze. Nel corso degli anni a Siena arrivarono top player d’Eurolega come Ksystof Lavrinovic, Henry Domercant, David Hawkins, Bo McCalebb, Nikos Zisis, David Moss, Igor Rakocevic e Bootsy Thornton. La Mens Sana costruì delle squadre illegali (l’aggettivo ha un doppio significato) per il campionato italiano e vinse senza fatica scudetti e altri trofei. I primi tre scudetti sono salvi ma i restanti quattro sono a rischio revoca e nel caso ciò si concretizzasse non sarebbero riassegnati.

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