Dinamo Sassari: il punto della situazione prima del ritiro ad Olbia

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Stefano Sardara a tutto campo sulla Dinamo Sassari

Stefano Sardara a tutto campo sulla Dinamo Sassari

In una intervista rilasciata oggi all’emittente Videolina il presidente Stefano Sardara fa il punto della situazione della Dinamo Sassari, a pochi giorni dal ritiro della squadra ad Olbia.”La Dinamo ha raggiunto risultati importanti in breve tempo e ha anche affrontato un mare tempestoso; ora deve imparare a navigare bene, non necessariamente raggiungendo sempre i porti più belli ma sapendo navigare e sapendo far divertire chi è a bordo“: è chiaro il riferimento all’ultima travagliata stagione, con l’avventura europea in chiaroscuro che se non altro è stata utile per portare a casa un bagaglio di esperienza utile a squadra e società e le turbolenze in panchina.
A proposito dell’Eurocup, Sardara ha ammesso che non ci sono rimpianti giacché l’approccio – riconosce – è stato sbagliato lasciando sul parquet e non solo (testuale) “morti per terra da una parte e dall’altra“. La squadra sarda può però consolarsi quest’anno con la Basketball Champions League, il nuovo format nato in alternativa all’Eurolega che coinvolge le migliori squadre europee e che vedrà ai preliminari proprio la Dinamo: prima sfida sarà, il 27 settembre a casa dei danesi del Bakken Bears.
Per quanto riguarda i punti di forza su cui punta Sardara, il presidente sardo non ha dubbi: quest’anno deve dominare il bel gioco, tale da far entusiasmare i tifosi ed azionare così un circolo virtuoso che coinvolga anche i giocatori.
Sarà quindi una stagione di rinnovamento per la Dinamo, con la chiara volontà di girare pagina e dimostrare di poter ripartire forse a fari spenti, scendendo a valle dopo essersi ritrovata sulla vetta del basket italiano con il Triplete, ma con una rinnovata determinazione alimentata da un roster che mai come quest’anno coniuga l’esperienza dei veterani con la freschezza dei giovani.
Solo quattro, infatti, sono stati i giocatori rinnovati (i veterani Brian Sacchetti e il capitano Giacomo Jack Devecch, Lorenzo D’Ercole e il croato Rok Stipcevic, impegnato con la sua nazionale a Rio)a fronte di otto nuovi innesti: su queste pagine abbiamo già parlato delle quote verdi ed italiane inserite in squadra, l’ala figlio d’arte Michele Ebeling (del 1999) e il playmaker di 23 anni Diego Monaldi che ha recentemente dichiarato a L’Unione Sarda il suo entusiasmo per la nuova avventura sassarese: “Ambiente e società sono di alto livello, per me è la migliore prospettiva possibile. Sono qui per migliorarmi e misurarmi a un livello più alto, non vedo l’ora di cominciare. Sul piano personale arrivo in punta di piedi, senza pretendere niente, mettendomi a totale disposizione del coach e del gruppo. E mi auguro – conclude – di arrivare a fine stagione soddisfatto di quanto fatto, sia a livello personale che di squadra“.
Infine, arrivano novità importanti per il terreno di gioco della Dinamo: ad ottobre verrà varato il progetto di ampliamento del Palaserradimigni, i cui lavori interni ed esterni avverranno ovviamente nelle stagioni estive; il presidente Sardara ipotizza la chiusura definitiva dei lavori tra due anni.

La Dinamo spinge Sassari nella top 5 delle città italiane del basket

Nel frattempo, arrivano buone notizie per il basket isolano: secondo una inchiesta del Sole 24 Ore Sassari si classifica al quarto posto nell’Indice di Sportività delle città italiane, categoria basket, dietro Avellino, Reggio Emilia e Pistoia. Merito senz’altro dell’ascesa nel panorama nazionale della società sarda e dell’entusiasmo sempre più crescente che la circonda, ma anche dello sviluppo verticale delle giovanili che trainano il basket in città e che contribuiscono a mantenere vivo e dinamico l’ambiente della pallacanestro in Sardegna.

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