Dinamo Sassari: la stagione del rilancio

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

dinamo sassari

Tra poche settimane inizierà una nuova stagione di basket italiano ed europeo e la Dinamo Sassari vuole che questa sia l’annata del rilancio. Facciamo un piccolo passo indietro e torniamo a un anno fa. Il club sardo era sul tetto d’Italia dopo aver conquistato lo scudetto ’14/’15 grazie alla vittoria in finale contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Pochi mesi prima la squadra di Meo Sacchetti si era portata a casa la Coppa Italia e prima ancora la Supercoppa Italiana. La Dinamo Sassari sembrava essere pronta a una nuova stagione di successi grazie a nuovi acquisti prestigiosi come Brent Petway, MarQuez Haynes, Joe Alexander, Rok Stipcevic, Christian Eyenga, Jarvis Varnado e alla permanenza del leader David Logan. Mai previsione fu più errata di questa visto che la stagione del Banco di Sardegna è stata un completo disastro dall’inizio alla fine. Il primo K.O. arrivò in Supercoppa ma fu in Eurolega che la formazione sarda diede il peggio di se non conquistando nemmeno una vittoria nella fase a gironi. In campionato le cose non andarono bene con sconfitte riportate contro squadre (sulla carta) meno forti. A novembre 2015 Meo Sacchetti fu esonerato e il suo posto fu preso da Marco Calvani ma anche l’ex coach della Virtus Roma non riuscì a migliorare le cose e a marzo diede le dimissioni. In panchina si sedette il GM Federico Pasquini e nel frattempo il roster fu rivoluzionato: Tony Mitchell arrivò a gennaio e durò otto partite, Haynes ed Eyenga furono ceduti a Panathinaikos e Torino mentre da Brindisi tornò Kenneth Kadji. Il risultato della Dinamo Sassari ’15/’16 fu la conquista dei playoff con la settima posizione e l’eliminazione per 3 a 0 per mano della Grissin Bon Reggio Emilia.

Dinamo Sassari: il mercato e il precampionato

In estate il club sardo ha portato avanti un mercato decisamente più sensato di quello dell’anno passato. Gli unici confermati sono Rok Stipcevic, Lorenzo D’Ercole, Brian Sacchetti e Giacomo Devecchi. Il play titolare è Darius Johnson-Odom, già visto in Italia con la maglia di Cantù. Da Pesaro è arrivata la guardia Trevor Lacey mentre come ala piccola è stato ingaggiato Josh Carter, ex Montepaschi Siena. Il colpo di mercato principale è l’ala grande Dusko Savanovic, veterano di Eurolega e giocatore di assoluta classe (Niccolò Melli ha sempre dichiarato che è il giocatore che soffre di più in Europa). Come nuovi centri sono arrivati Tautvydas Lydeka e Gabriel Olaseni. I nuovi acquisti insieme ai giocatori confermati proveranno a far dimenticare ai tifosi del Banco di Sardegna il disastro della passata stagione. A guidarli dalla panchina ci sarà Federico Pasquini, il quale siede sulla panchina sarda da marzo del 2016. Il suo lavoro come coach (oltre che come GM) è stato giudicato ottimo dal presidente Stefano Sardara, che lo ha confermato alla guida della Dinamo Sassari. Il precampionato ha dato indicazioni positive con vittorie contro squadre importanti come l’Hapoel Gerusalemme di Simone Pianigiani e Amar’e Stoudemire (88-85), contro la Sidigas Avellino (79-53) e ieri sera contro il Galatasaray: 92-87 il punteggio finale con ben cinque uomini in doppia cifra e con Lacy miglior realizzatore con 19 punti.
Foto: dinamobasket.com

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