Basket Serie A: parte la corsa scudetto, per tutti già cucito sul petto di Milano

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
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Finito il rodaggio estivo, si fa sul serio. L’anticipo di mezzogiorno fra Brindisi e Trento alzerà il sipario sul 95esimo campionato di basket Serie A. Parole e pronostici di pre season lasceranno spazio al campo, anche se l’opinione comune è che ci sia un’unica e sola favorita: Milano. Troppo profonda e di qualità la squadra di coach Jasmin Repesa per fallire il bis dopo il tricolore vinto qualche mese fa ai danni di Reggio Emilia, ma lo sport non è una scienza esatta. Anche se l’Olimpia di fatto può contare su due squadre della stessa qualità visto che, oltre al campionato italiano, cercherà di essere protagonista anche nella nuova Eurolega, da quest’anno col format a 16 formazioni in un unico girone. Alessandro Gentile (out all’esordio), Simone Fontecchio, Andrea Cinciarini (nuovo capitano che ha strappato i gradi a Gentile), Davide Pascolo, Awudu Abass, Bruno Cerella solo per citare gli italiani, ai quali vanno aggiunti i confermati Jamel McLean, Mantas Kalnietis, Milan Macvan, Rakim Sanders, Krunoslav Simon e i nuovi Ricky Hickman, Miroslav Raduljica e Zoran Dragic. Un roster «illegale», almeno in Italia. A tenerlo a battesimo sarà Capo d’Orlando nel primo posticipo domenicale coi siciliani che hanno riportato in Italia Drake Diener.

Sulla carta le principali antagoniste di Milano restano la rinnovata Reggio Emilia, che ha visto partire i lituani Kaukenas e Lavrinovic, riportando in Italia Delroy James e a casa Riccardo Cervi, continuando a puntare sul gruppo di italiani investendo Pietro Aradori dei gradi di capitano. Per i vicecampioni d’Italia debutto a Caserta, campo tutt’altro che facile coi bianconeri che hanno recuperato Sosa in regia e Bostic. Per molti, però, la vera rivale di Milano sarà Avellino che, dopo aver stupito la passata stagione, ha confermato la coppia di registi Green-Ragland mettendo sotto canestro il gigante ex Cantù Fesenko e, come suo vice, Marco Cusin. Il debutto contro Torino sarà subito un buon banco di prova perché i piemontesi di coach Vitucci si candidano ad essere una delle sorprese della stagione con DJ White sotto i tabelloni e la coppia Chris Wright e Peppe Poeta a costruire gioco. La terza squadra che proverà a fermare la corsa di Milano è Venezia, che proprio dai meneghini è stata eliminata in gara6 della semifinale playoff qualche mese fa. Gli orogranata hanno confermato il blocco della passata stagione aggiungendo tre elementi d’esperienza come Ariel Filloy, l’ex Cremona Tyrus McGee e l’ex Milano-Siena-Sassari Marquez Haynes, scommettendo invece sotto canestro con Jamelle Hagins. L’esordio contro Cantù al PalaDesio non sarà affatto facile anche per la fisicità dei lunghi brianzoli con JaJuan Johnson e Gani Lawal.

Le sorprese? Attenzione alla neopromossa Brescia che nel terzetto Luca Vitali-David Moss-Marcus Landry coniuga esperienza, qualità ed imprevedibilità. Per i lombardi interessante trasferta a Pesaro, dove aver affidato la panchina a coach Piero Bucchi lascia intendere che anche i marchigiani non vorranno disputare una stagione da comprimari. Apre il quadro domenicale Brindisi-Trento: pugliesi in cerca di rilancio e la scelta di Romeo Sacchetti in panchina dimostra le ambizioni che si respirano, trentini attesi da una stagione indecifrabile dopo aver cambiato molto in estate. La prima giornata si concluderà lunedì coi due posticipi fra Cremona-Pistoia e Sassari-Varese.

Il programma della prima giornata
Sidigas Avellino – Fiat Torino
Enel Basket Brindisi – Dolomiti Energia Trentino ore 12 (Skysport1)
Pallacanestro Cantù – Umana Reyer Venezia
Consultinvest Pesaro – Germani Basket Brescia
Betaland Capo d’Orlando – EA7 Emporio Armani Milano ore 20.45 (Raisport1)
Pasta Reggia Caserta – Grissin Bon Reggio Emilia
Vanoli Cremona – The Flexx Pistoia 3 ottobre ore 20.45 (Skysport1)
Banco di Sardegna Sassari – Openjobmetis Varese 3 ottobre ore 20.30

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