Grissin Bon, dopo la vittoria su Sassari parla il ds Frosini: “Non volevamo fare figuracce”

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

1dbfad907c52f7a805dc71fc0aaa035dDopo il corroborante successo della Grissin Bon Pallacanestro Reggiana contro la Dinamo Sassari al PalaDozza di Bologna, nell’ambiente biancorosso si può tirare un sospiro di sollievo. “In realtà noi non siamo mai stati preoccupati – dice il direttore sportivo reggiano Alessandro Frosini, ma è ovvio che dopo un inizio di stagione che dal punto di vista dei risultati non ci ha premiati, la vittoria contro i sardi ci ha dato morale ed entusiasmo”.
Magari se togliamo i primi venti minuti, dove la Grissin Bon è sembrata davvero abulica.
“Effettivamente abbiamo iniziato contratti e disuniti, assolutamente non belli. Ognuno pensava per sé ma ci può anche stare: dato che eravamo alla prima partita in casa o quasi, visto che comunque abbiamo giocato su un parquet diverso da quello del nostro PalaBigi, e inoltre le due sconfitte di misura in Supercoppa contro Avellino e alla prima di campionato a Caserta potevano aver messo brutti pensieri nella testa di qualcuno, ma l’importante è che ci sia stata la giusta reazione”.
Reazione che ha portato a 56 punti segnati negli ultimi due quarti e alla vittoria finale.
“Senza alcun dubbio. Dopo una prima parte assolutamente pessima, nel terzo e quarto periodo la squadra ha dato prova di grande intensità e di voglia di riprendere in mano il filo della partita. Fattori, questi, che ci hanno portato al successo e che fanno ben sperare in una previsione futura. Naturalmente si vede ad occhio nudo che c’è ancora tanto lavoro da fare e occorre che ogni giocatore capisca al più presto che deve fare un passo verso il compagno per il bene di tutta la squadra. Cosa che, sia detto per inciso, nel secondo tempo contro la Dinamo si è vista”.
Secondo lei che cosa è accaduto durante l’intervallo per far sì che i biancorossi cambiassero pelle e atteggiamento?
“Direi che il desiderio di non fare figuracce davanti al proprio pubblico ha portato i ragazzi a trovare dentro se stessi energie mentali superiori. Dal punto di vista tecnico sono stati molto bravi a sfruttare gli alti e bassi di Sassari, quei problemi di continuità che tutte le squadre in questo momento hanno”.
Se l’attacco nella ripresa è andato benissimo, la difesa qualche problema lo ha mostrato nell’arco di tutto l’incontro.
“Questo aspetto fa parte di quelle cose che dobbiamo migliorare. Nei secondi 20 minuti abbiamo aumentato l’aggressività e questo è stato determinante. Poi è vero, nella prima parte della partita abbiamo subito molto sotto canestro, ma quegli errori sono nati perché abbiamo sempre fatto le cose a metà, poi capitano gli errori e gli avversari ti puniscono. Ma il vero problema sarebbe se fossimo già perfetti adesso: dobbiamo diventarlo nel momento in cui conterà davvero”.
Uno dei protagonisti della sfida del PalaDozza è stato sicuramente il lungo serbo Sava Lesic: “Innanzitutto vorrei ringraziare i nostri tifosi per l’atmosfera che sono riusciti a creare anche qui a Bologna, in un palazzetto che non è il nostro. Credo che questa sia stata una grande vittoria per noi, anche perché è sempre difficile giocare qua e con squadre come Sassari”:

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