Risultati Serie A e Serie A2 di basket 1° giornata

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Risultati Serie A BasketCinica quanto basta, magari non bella ma di certo ancora la squadra, in assoluto, da battere. Dopo il trionfo nella Final Four di Supercoppa Italiana, l’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano non stecca l’esordio nella nuova Serie A. L’Olimpia di Repesa torna dal PalaFantozzi, la casa della Beteland Capo d’Orlando, con la vittoria, in rimonta, per 71-65, confezionata negli ultimi cinque minuti dopo aver sofferto la grinta del quintetto siciliano. I padroni di casa si erano trovati a condurre nei primi due parziali (20-11, 41-33) fino al pari del terzo parziali (53-53) che avvia il successo dei milanesi con una splendida prova da 17 punti di Simon. Il primo turno del massimo torneo si era aperto con l’anticipo che ha visto l’Enel Brindisi battere per 69-61 la Dolomiti Energia Trentino, sfruttando i 17 punti siglati da M’baye  e i 15 di Scott. Affermazione interna sofferta per la Sidigas Avellino, che ha la meglio sulla Fiat Torino per 86-83 con 22 punti di un super Randolph, che vince il duello a distanza con White (19). Cadono subito, invece, i vice-campioni d’Italia della Grissin Bon Reggio Emilia, che vengono puniti per 78-75 dalla Pasta Reggia Caserta, trascinata dai 26 punti realizzati da Czyz. Più agevole il compito della Consultinvest Pesaro, che rovina il ritorno nel massimo torneo della Germania Brescia imponendosi 76-63 con 19 punti di Jones e 16 di Fields. Venezia corsara in Lombardia: la Umana Reyer espugna l’impianto della Red October Cantù per 99-92 grazie, innanzitutto, ai 26 punti di Tonut (top scorer è il bomber di casa Lawal con 28). Oggi, si giocano i due posticipi che chiudono la giornata inaugurale. Alle 20.30 il Banco di Sardegna Sassari sfida la Openjobmetis Varese, appena entrata nella fase a giorni della nuova Champions League; alle 20.45 (Sky Sport 1) il match del PalaRadi tra Vanoli Cremona e The Flexx Pistoia.

Risultati Serie A Basket: Serie A2

SERIE A2 CITROEN GIRONE EST
G.S.A. Udine-OraSì Ravenna 61-70
Unieuro Forlì-Bondi Ferrara 73-72
Segafredo Virtus Bologna-Assigeco Piacenza 72-63
Tezenis Verona-Roseto Sharks 75-87
Ambalt Recanati-Andrea Costa Imola 89-88
Proger Chieti-Kontatto Fortitudo Bologna 71-75
Dinamica Generale Mantova-Aurora Basket Jesi 64-70
Alma Trieste-De’ Longhi Treviso 66-70

Classifica SERIE A2 CITROEN GIRONE EST:
Roseto Sharks 2, Segafredo Virtus Bologna 2, OraSì Ravenna 2, Aurora Basket Jesi 2, Kontatto Fortitudo Bologna 2, De’ Longhi Treviso 2, Ambalt Recanati 2, Unieuro Forlì 2, Andrea Costa Imola 0, Bondi Ferrara 0, Proger Chieti 0, Alma Trieste 0, Dinamica Generale Mantova 0, Assigeco Piacenza 0, G.S.A. Udine 0, Tezenis Verona 0

SERIE A2 CITROEN GIRONE OVEST
Unicusano Virtus Roma-Moncada Agrigento 78-73
Orsi Tortona-Europromotion Legnano 74-72
Lighthouse Trapani-NPC Rieti 91-90
Basket Agropoli-Viola Reggio Calabria 91-78
FMC Ferentino-Roma Gas & Power Eurobasket Roma 86-77 d. 1 t.s.
Remer Treviglio-Givova Scafati 77-73
Mens Sana Basket 1871 Siena-Benacquista Assicurazioni Latina 90-85
Angelico Biella-Novipiù Casale Monferrato 68-58

Classifica SERIE A2 CITROEN GIRONE OVEST:
Basket Agropoli 2, Angelico Biella 2, FMC Ferentino 2, Mens Sana Basket 1871 Siena 2, Unicusano Virtus Roma 2, Remer Treviglio 2, Orsi Tortona 2, Lighthouse Trapani 2, NPC Rieti 0, Europromotion Legnano 0, Givova Scafati 0, Benacquista Assicurazioni Latina 0, Moncada Agrigento 0, Roma Gas & Power Eurobasket Roma 0, Novipiù Casale Monferrato 0, Viola Reggio Calabria 0

Risultati Serie A Basket: il commento e il tabellino delle partite

BRINDISI-TRENTO Buona la prima per Brindisi che sconfigge Trento 69-61. L’inizio è ad alta intensità con protagonisti Agbelese e Jefferson che danno spettacolo. Al 7′ con Flaccadori e Jefferson arriva il primo massimo vantaggio per Trento (7-14). Un minuto dopo il punteggio è sul 7-17. Brindisi fatica nel primo quarto. Ma bastano i cinque punti consecutivi di English e un canestro di Scott a farle ingranare la quinta marcia, in un secondo quarto dalle dinamiche del tutto opposte rispetto al primo. I padroni di casa tornano al 17′ e arrivano al sorpasso (30-27). Dopo l’intervallo lungo Trento torna in campo meno motivata, specie in attacco. L’Enel non si lascia sfuggire l’occasione volando fino al +7 (24′ 42-35) con una tripla di M’Baye che nel terzo quarto si mette in evidenza con 9 punti messi a segno. Al 30′ Spanghero porta i suoi al massimo vantaggio +9 (53-44). L’ultimo tempo serve solo a consolidare il vantaggio dei padroni di casa. Al 34′ l’Enel è sul +13 (60-47), finisce con 8 punti di distacco. Ma i primi due punti della stagione sono per Brindisi.

AVELLINO-TORINO Sidigas Avellino batte Fiat Torino 86 – 83 (26/24 – 50/40 – 67/63). La Sidigas conquista i primi 2 punti della stagione battendo la Fiat al termine di un incontro a lunghi tratti dominato dagli irpini ma con il risultato tornato in discussione nel finale. L’avvio del match è di appannaggio dei piemontesi che si portano sul 7 a 16 al 7′. Il time-out di Sacripanti sortisce l’effetto sperato, perché Green e compagni, ritornati in campo, operano un break di 14 a 0 che vale il sorpasso sul 21 a 16 al 9′. Otto punti in fila di Poeta sono utili a ricucire parzialmente lo strappo al termine del primo periodo (26/24). Nella seconda frazione c’e’ il festival delle triple da parte della Sidigas, che con un 6/7 dalla lunga distanza si allontana sembrerebbe in modo decisivo (48/31 al 17′). White, pero’, si carica sulle spalle il peso dell’attacco torinese e all’intervallo lungo le squadre sono distanziate da 10 punti (50/40). La Sidigas cala il ritmo del suo gioco e la Fiat si avvicina, con il distacco che all’ultimo intervallo si riduce a due soli possessi (67/63). Ragland e Zerini colpiscono ancora da tre punti, ma Torino al 37′ opera il sorpasso (73/74). La Sidigas lotta su ogni pallone mentre Torino si rifugia nel fallo sistematico, ma Leunen e Ragland non sbagliano dalla lunetta regalando il successo alla Sidigas.

CASERTA-REGGIO EMILIA Pasta Reggia Caserta-Grissin Bon Reggio Emilia 78-75. Partenza con il botto per la Pasta Reggia Caserta che davanti al proprio pubblico si sbarazza alla prima uscita della regular season della più quotata Grissin Bon Reggio Emilia, reduce da due finali scudetto consecutive (entrambe perse). La squadra di Dell’Agnello, malgrado un’estate scandita dai problemi economici e dal passaggio di proprietà, mette subito in mostra i volti nuovi del roster, anch’esso in parte rivoluzionato: Czyz è il top-scorer della serata con 26 punti, Watt ne mette a referto 13 (con 8 rimbalzi) mentre Sosa 10 (con 5 assist). A decidere il match è però Marco Giuri, che nel finale diventa protagonista realizzando la tripla del 78-75 che chiude il match. Per gli emiliani brilla l’ex di serata Stefano Gentile, autore di 15 punti, poco lucido nei momenti conclusivi quando sbaglia la tripla, che avrebbe portato all’overtime, e si fa stoppare nell’azione successiva. Grande intensità dei padroni di casa nel primo quarto, poi subiscono il parziale rientro di Reggio Emilia; gli ospiti provano a scappare ma Caserta resta in partita. Il match vive sul filo dell’equilibrio e si decide nei minuti finali con la tripla di Giuri che fa esplodere il Palamaggiò.

PESARO-BRESCIA Buona la prima per la Consultinvest Pesaro che supera nettamente la matricola Germani Brescia per 76-63. I pesaresi hanno una buona partenza e, grazie a Jasaitis e Nnoko, prendono subito un vantaggio (18-11 tripla di Jasaitis), fino a quando Ceron nel secondo quarto lo porta a +10 (26-16 al 12′). Moss e compagni appaiono disorientati dalla velocità dei marchigiani che al 17′ irrobustiscono il vantaggio (33-18), tirando col 50%. Le cose cambiano dopo l’intervallo. Brescia aumenta l’intensità difensiva e finalmente in attacco Luca Vitali (8 punti) e Landry (7) si fanno sentire nel terzo quarto. Cosi’ gli ospiti si riportano sotto le 10 lunghezze (46-37 al 28′ con due liberi di Landry) e addirittura a -7 all’inizio dell’ultimo quarto con Moore (51-44). L’alternanza dei canestri viene interrotta al 34′ quando Pesaro infila un parziale micidiale di 13-0 con Fields sugli scudi (6 punti) e Nnoko che fissa il massimo vantaggio (72-50) che in pratica chiude la partita. Sono proprio i due lunghi Jones e Nnoko (30 rimbalzi in due) e Fields al tiro (7/16) gli elementi decisivi per Pesaro, mentre Berggren (11 rimbalzi e 9 punti), Luca Vitali (15) salvano l’onore di Brescia apparsa troppo limitata per contenere lo strapotere di Pesaro.

CANTU’-VENEZIA Cantù lotta e tiene testa a Venezia per tre quarti poi cede nell’ultimo. Finisce 99-92 per Venezia che dimostra più grinta e concretezza nei minuti decisivi. Cantù esce bene dal confronto nonostante il ritardo nella preparazione e la perdita del play titolare Dowdell che si infortuna a metà partita. Primo quarto in equilibrio con la guardia croata Pilepic subito in evidenza con due triple, brutta partenza invece per Lawal che non trova il canestro sotto le plance e viene sostituito da Johnson. Tonut va deciso in penetrazione, tiene avanti i suoi ed è il migliore del primo quarto (e dell’intera partita). Al 5′ si scatena Darden con due triple e canestro più fallo. Al 7′ Cantù va a + 4 con la buona media nel tiro dal perimetro. Venezia è tenuta in gioco da Tonut e Ortner. Sul finale allungano i biancoblu con una tripla di Parrillo. Il primo quarto si chiude con + 7 per Cantù. Nella seconda frazione McGee riporta i suoi in partita. Al 13′ è pareggio (29-29) e sorpasso al 14′ con una tripla di Tonut. Peric va a segno con la tripla e al 16′ e’ ancora Venezia avanti di 5 lunghezze. Sul finale però è Cantù a tirare fuori la grinta. Lawal infila una serie di canestri che portano i brianzoli al pareggio e poi al sorpasso. A mettere una pezza per Venezia è l’esperienza di Ortner che si fa trovare libero in area. Si va negli spogliatoi con Cantù avanti di 4 lunghezze. Nella terza frazione Cantù parte bene con Lawal e Darden e va a + 8. Venezia reagisce e mette in crisi Cantù. Al 24′ è parità (55-55). Anche Cantù prova a mettere più pressione in difesa e grazie all’incontenibile Lawal si porta sul +5. Ma Venezia è più reattiva e in attacco prende il doppio dei rimbalzi offensivi e con la tripla di Viggiano chiude in vantaggio la frazione sebbene di un solo punto. L’ultimo quarto vede pagare la difesa più fisica di Venezia che concretizza anche in attacco e si porta al massimo vantaggio (72-80) al 34′. Cantù non sta a guardare e con il solito Lawal da sotto e i canestri di Darden dalla media è di nuovo in partita. Ma al 37′ ha inizio l’inesorabile avanzata di Venezia con un Tonut incontenibile. Venezia va fino al +12 (82-94). Nell’ultimo minuto Cantù rialza la testa ma non basta. Venezia controlla e porta a casa la partita.

CAPO D’ORLANDO-MILANO La Betaland Capo d’Orlando cede solo alla distanza ai campioni d’Italia dell’EA7 Milano che, dopo essere stati anche sotto per tre quarti, trovano nel finale lo spunto vincente. Partenza di marca ospite con Milano che scappa sul 2-7 con la tripla di Abass, si fa male Diener ma Capo d’Orlando trova la forza per reagire e grazie alle palle recuperate allunga fino al 20-11 di fine quarto, con la girandola di cambi di Repesa che non sortisce effetto. Le triple di Simon fanno ritrovare il vantaggio a alla Armani a metà secondo quarto sul 25-26, ma Capo d’Orlando chiude in crescendo con un 4-0 negli ultimi secondi del parziale che manda le squadre negli spogliatoi sul 41-33. Due triple di Fitipaldo riportano avanti l’Orlandina sul 49-38, Cinciarini segna una bomba a 24″ scaduti ma gli arbitri incredibilmente convalidano con Milano che all’ultima sirena si riporta in parità sul 53-53. Le rotazioni ampie e la presenza di Macvan sotto le plance consentono a Milano di portare a casa la partita imponendosi 65-71 con un’Orlandina condizionata dalle defezioni di Diener.

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